CRONACA
Le cimici da letto preoccupano la Francia. "In Svizzera il rischio aumenta in autunno, ma..."
Caroline Frey, co-direttrice dell'Istituto di parassitologia dell'Università di Berna: "È vero, sono fastidiose ma non trasmettono alcuna malattia"

ZURIGO – Continua l'incubo cimici da letto in Francia. Le segnalazioni aumentano di giorno in giorno e finora sono state chiuse sette scuole per un totale di 1'200 studenti rimasti a casa. Sono, inoltre, iniziare disinfestazioni in aziende, alberghi e ospedali. 

Il governo francese la definisce "una vera emergenza", tanto che si è tenuta a Parigi nei giorni scorsi una riunione interministeriale ad hoc. Secondo quanto riportato da 20 Minutes, anche in Svizzera si sarebbero già verificati i primi casi. "Mio figlio - racconta un testimone al giornale - ha portato le cimici da letto da Parigi. Le pulizie sono costate diverse migliaia di franchi. Ho dovuto comprare mobili, vestiti e tappeti nuovi".

A portare un po' di chiarezza ci pensa Caroline Frey, co-direttrice dell'Istituto di parassitologia dell'Università di Berna: "È probabile che i casi di disavventure aumentano con le vacanze autunnali. In passato abbiamo già avuto casi di cimici nei letti in Svizzera. I loro morsi sono innocui e sono poco più grandi di quelli delle zanzare. Sono scomodi e generano prurito, ma non trasmettono alcuna malattia". 

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