"I mostri esistono, a volte gli uomini con lussuria in corpo sono preda di una frustrazione che li porta a avere comportamenti a rischio". Una professionista racconta la sua quotidianità: "Una ragazzina che esce da sola gioca d'azzardo"

CHIASSO – Una mistress si confessa a Tio e parla di uomini con atteggiamenti pericolosi, di come gestirli, di possibili trappole. "Ho a che fare - dice - con estranei che varcano la porta con la lussuria in corpo. A volte sono preda di una frustrazione che li porta ad avere comportamenti a rischio".
Protetta dall’anonimato, l'escort racconta la sua esperienza: "Lavorando anche come mistress, sono maggiormente esposta a strane richieste. Parliamo di uomini che necessitano di un qualcosa che non hanno il coraggio di chiedere alla propria moglie, di uomini che vogliono soddisfare desideri che in casa non si sentono di concretizzare, tra le stesse mura che accolgono i loro figli. Basta purtroppo un vestitino succinto o troppa confidenza, per far sì che si scateni il mostro".
Alla domanda se sta giustificando lo stupratore, la donna risponde "assolutamente no, sto solo dicendo che certe disgrazie in determinate situazioni e contesti, sono verificabili con maggiore probabilità. Bisogna essere realisti: il mostro esiste e lo si può incontrare tutti i giorni. Il ruolo dei genitori è fondamentale nell'educazione dei propri figli". E ancora: "Lasciare che una ragazzina esca da sola, con un vestitino troppo corto, in posti isolati equivale a giocare d'azzardo con la propria vita".
L'escort si sente "sicura" a lavorare in un noto locale a Chiasso. "Qui ci sono telecamere, ci sono i pulsanti per le emergenze, siamo tutelate. Lo staff può intervenire se nota che qualcosa non stia andando bene. Ci sono tante garanzie che, essendo donne, dobbiamo tenere in considerazione".