CRONACA
Non è un cinepanettone! Fermato a Stabio con cento panettoni artigianali non dichiarati
I dolci erano stipati in 17 scatole in una monovolume, al volante c'era il dipendente di una società del Sopraceneri che poi li avrebbe venduti. Provenivano da una pasticceria italiana ed erano solo una parte del carico destinato al suolo svizzero

STABIO - A Natale, quello tra panettone e pandoro è uno dei dilemmi più tipici, senza tempo e di fatto senza risposta. Non pare avere invece dubbi l'autista che l'altro giorno è stato fermato a Stabio con ben centro panettoni non dichiarati, che a quanto pare erano solo una parte di un carico più ampio e ancora non consegnato, di seicento panettoni da rivedendere sul suolo svizzero.

Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato a Stabio lo scorso 11 dicembre un veicolo, scoprendolo carico di un centinaio di panettoni artigianali non dichiarati, provenienti da una pasticceria italiana. L'uomo alla guida è dipendente di una ditta del Sopraceneri, attraverso la quale sarebbero stati venduti i dolci. E a quanto pare, non erano tutti, perchè il carico completo sarebbe dovuto essere di 600 pezzi!

Quelli presenti erano stipati in 17 scatole all'interno di una monovolume.

Pensando di farla franca, l'autista è entrato in Svizzera da un valico non presidiato in modo statico, poco prima di Stabio. Ma qui l'amara sorpresa, con l’UDSC che ha comminato una multa e predisposto lo sdoganamento della merce.

 

 

 

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