CRONACA
Turista svizzera derubata a Roma: "Assurdo, trattata come se fosse una cosa normale"
Il racconto di Melanié: "Più che del furto sono sorpresa dalla reazione avuta dagli agenti. Trovo tutto questo surreale"

ROMA – Doveva essere viaggio all’insegna del buon cibo, del relax e in famiglia per Melanié, una donna residente in Svizzera e intenzionata a raggiungere l’Abruzzo per trovare i parenti. Il suo viaggio, in compagnia di marito e figli, si è però trasformato in un incubo che lascia l’amaro in bocca.

Giunta a Roma Est per una sosta pranzo, la famiglia svizzera ha posteggiato l’Audi Q8 nei posteggi di un centro commerciale. “Un rapido pranzo per mettere qualcosa sotto i denti e saremmo ripartiti”. La destinazione finale, lo abbiamo detto, era l’Abruzzo, “dove ci aspettavano i miei parenti”, racconta la donna a Roma Today.

“Il posteggio era ben frequentato e ci siamo presi cura di riporre qualsiasi oggetto nel baule nonostante i finestrini oscurati”. Poi, durante il pranzo, l’amara scoperta. La voce dell’infopoint che all’autoparlante chiede al proprietario della targa….di raggiungere il veicolo. La scena è piuttosto semplice da immaginare: lunotto spaccato e baule privo di qualsiasi cosa. “Hanno portato via tutto: chiavi, giacche, patenti, un baby monitor e i giochi dei bambini. Quello che mi ha sorpreso di più, però, è stata la reazione delle guardie di sicurezza che, seppure molto cordiali, non si sono mostrate perplesse. Secondo loro era normale. Eppure non lo è”.

La stessa reazione l’hanno avuta gli agenti del commissariato Prenestino, dove Melanié si è recata per denunciare il furto. “Ci è stato detto che lì sono cose “normali” .Trovo tutto questo surreale. Non per l’auto rotta, ma per la rassegnazione delle persone e del fatto che nessuno si prende la responsabilità del danno”.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Fassino-gate, sei testimoni per il furto del profumo e due precedenti in un mese

CRONACA

Tragedia in pista a Borgo Ticino, morta una donna svizzera

In Vetrina

IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026
IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026