CRONACA
Sofia è morta nel rogo di Crans-Montana. Mercoledì a Lugano i funerali celebrati dal vescovo
La notizia della morte della ragazza, inizialmente data per dispersa dopo il rogo, era emersa venerdì, ma la conferma definitiva è arrivata solo oggi
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Si terranno mercoledì 7 gennaio alle 14.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, i funerali di Sofia Prosperi, la ragazza di 15 anni morta nel tragico incendio scoppiato nella notte di Capodanno al bar Constellation di Crans-Montana. A presiedere le esequie, come scrive LaRegione, sarà l’amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, Alain de Raemy, come comunicato dalla Coltamai Onoranze Funebri su indicazione della famiglia.

Chi desidera rendere visita a Sofia potrà farlo a partire da lunedì dalle 16, nel salone parrocchiale di Castel San Pietro, situato sotto la chiesa parrocchiale del paese dove la giovane abitava con la famiglia.

La notizia della morte della ragazza, inizialmente data per dispersa dopo il rogo, era emersa venerdì, ma la conferma definitiva è arrivata solo oggi, a seguito dei riscontri tramite Dna effettuati dalle autorità competenti. Un’attesa dolorosa per i familiari e per chi le era vicino, conclusasi con la certezza che nessuno avrebbe voluto ricevere.

Sofia era cresciuta a Paradiso e da alcuni anni si era trasferita a Corteglia, frazione di Castel San Pietro. Frequentava la International School of Como a Fino Mornasco e si trovava in Vallese insieme ad alcuni compagni di scuola per trascorrere alcuni giorni di vacanza e festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Proprio durante quella notte di festa, il drammatico incendio al Constellation le è stato fatale.

La sua scomparsa ha profondamente colpito la comunità del Mendrisiotto e del Luganese, oltre al mondo scolastico che Sofia frequentava, aggiungendo un volto e una storia ticinese alla tragedia che ha scosso Crans-Montana e l’intero Paese.

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