Il corrispondente Jason Horowitz ironizza: “Trekking tra le sedi olimpiche? Meglio non avere fretta”

MILANO – “Un disastro logistico”. È così che il New York Times descrive le imminenti Olimpiadi invernali a Milano-Cortina. Il corrispondente del quotidiano americano Jason Horowitz attacca senza mezzi termini l’organizzazione. Non manca l’ironia, come si evince dal titolo dell’articolo: “Trekking tra le sedi olimpiche invernali d’Italia? Meglio non avere fretta”.
"La 25ª edizione dei Giochi Invernali, che iniziano questa settimana, avrà otto sedi diverse distribuite su circa 8.500 miglia quadrate nel nord Italia, un incubo logistico che ha portato i funzionari ad accogliere ogni nuovo tunnel, l’aumento dei servizi ferroviari o l’estensione delle linee di autobus come una sorta di vittoria entusiasmante di fronte al rischio della sconfitta” attacca un articolo del New York Times.
“Le sedi sono distanti centinaia di miglia l’una dall’altra e persino quelle apparentemente più vicine sono separate da strade di montagna tortuose e ghiacciate e da vaste vallate. La gara di discesa libera maschile si terrà a Bormio, a nord di Milano. Lo sci nordico sarà in Val di Fiemme, il biathlon ad Anterselva, vicino al confine con l’Austria”.
E ancora: “I funzionari hanno presentato questa scelta come innovativa e sostenibile, evitando grandi nuove costruzioni e migliorando invece le infrastrutture locali, come la rete stradale attorno al tunnel benedetto dal vescovo. Hanno inoltre promosso la strategia diffusa come un regalo per gli spettatori, offrendo loro l’opportunità di esplorare una parte più ampia dell’Italia”.
“L’Italia – ha aggiunto – ha trasformato le strade in uno slalom di coni arancioni. È stata introdotta anche un app per i trasporti che spiega come muoversi tra le varie competizioni, ma il percorso migliore prevede un viaggio di 18 ore e 6 minuti”.