Il piccolo di tre anni è stato soccorso e non è in pericolo di vita. Sono invece peggiorate durante la notte le condizioni del 59enne ferito mentre svolgeva lavori di decespugliamento

Due distinti incidenti hanno richiesto nelle ultime ore l’intervento della Polizia cantonale e dei soccorritori.
Uno è avvenuto oggi, poco prima delle 17.30, al Lido di Locarno. Un bambino di tre anni, cittadino italiano residente in Italia, è finito sott’acqua mentre si trovava in una piscina dello stabilimento.
Le cause del principio di annegamento dovranno essere chiarite dall’inchiesta. Il piccolo è stato immediatamente soccorso da alcune persone presenti e dal personale del Lido, che ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e i soccorritori del SALVA. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. Secondo i medici, la sua vita non è in pericolo.
Più gravi le conseguenze dell’infortunio sul lavoro verificatosi ieri, poco prima delle 11, in via Cantonale a Miglieglia. Un cittadino svizzero di 59 anni, domiciliato nel Luganese, stava effettuando lavori di decespugliamento a bordo strada quando, per cause ancora da stabilire, è caduto in un fosso da un’altezza di circa due metri, riportando una ferita alla testa.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Malcantone Ovest, insieme ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. L’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. Le sue condizioni sono peggiorate durante la notte e attualmente la sua vita è in pericolo.