La dirigente scolastica dovrebbe entrare in carica all’inizio del 2027. Avrà il difficile compito di rilanciare un istituto confrontato con il calo degli allievi e un pesante disavanzo

ASCONA – Sarà Tiziana Zaninelli la nuova rettrice del Collegio Papio di Ascona. A riferirlo sono oggi la Regione e il Corriere del Ticino, precisando che l’iter per la nomina formale è ancora in corso ma dovrebbe concludersi entro la fine di agosto.
Attuale responsabile della Sezione dell’insegnamento medio, incarico che continuerà a ricoprire nei prossimi mesi fino al pensionamento, Zaninelli dovrebbe assumere la guida del Collegio all’inizio del 2027. Ex municipale PPD e vicesindaca di Locarno per un decennio a partire dai primi anni Duemila, è una profonda conoscitrice sia del sistema scolastico ticinese sia della realtà locarnese.
Raccoglierà il testimone dal rettore ad interim Albino Zgraggen, anche presidente del Consiglio di Fondazione, chiamato dall’amministratore apostolico Alain de Raemy a gestire una fase particolarmente delicata. La futura rettrice avrà infatti il compito di invertire il progressivo calo degli allievi e contribuire al risanamento di una situazione economica segnata da un forte disavanzo strutturale.
La scelta di Zaninelli arriva dopo una lunga fase di instabilità. Dopo il pensionamento di don Patrizio Foletti era stato valutato il nome dell’ex rettore dell’USI Boas Erez, poi scartato perché non avrebbe potuto garantire una presenza sufficiente. Successivamente era stato nominato Adrian Pablé, entrato in carica nel luglio 2025 e rimasto alla guida dell’istituto soltanto sei mesi, prima della separazione consensuale.
Nel frattempo la Diocesi aveva profondamente rinnovato il Consiglio di Fondazione, determinando anche l’uscita dello storico presidente Filippo Lombardi e l’ingresso, tra gli altri, di Mauro Dell’Ambrogio. Alla difficile situazione finanziaria si è inoltre aggiunto il caso dell’ex cappellano don Leo, condannato per reati sessuali su minori.
Lo scorso giugno il Collegio aveva infine licenziato cinque persone attive nella refezione, nel segretariato, nella logistica e nell’internato, dopo che le precedenti misure di contenimento dei costi si erano rivelate insufficienti. È in questo contesto complesso che Zaninelli sarà chiamata a risollevare le sorti dello storico istituto asconese.