Jessica Moretti è stata ricoverata in ospedale nella notte tra l’11 e il 12 agosto. L’arresto del 49enne è distinto dall’inchiesta sulla tragedia del Constellation, anche se le circostanze dell'aggressione sono ancora da chiarire

Jacques Moretti si trova in detenzione provvisoria in seguito a una presunta aggressione nei confronti della moglie, Jessica Moretti. A riferirlo è Léman Bleu, secondo cui i fatti sarebbero avvenuti nella notte tra l’11 e il 12 agosto nell’abitazione della coppia in Vallese.
Il 49enne, gestore insieme alla moglie del bar Le Constellation, teatro della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, è stato arrestato dopo l’episodio.
Le violenze subite da Jessica Moretti sarebbero state abbastanza gravi da rendere necessario il suo ricovero in ospedale. Al momento non è noto se la donna sia già stata dimessa e restano da chiarire sia la dinamica precisa dei fatti sia la loro qualificazione penale.
Secondo quanto riferito dall’emittente ginevrina, Jacques Moretti non avrebbe precedenti per episodi di questo tipo e, come previsto dalla legge, resta presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva. Il suo avvocato Patrick Michod, contattato da Léman Bleu, non ha risposto alle richieste di commento.
L’inchiesta dovrà ora chiarire anche il contesto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione e se vi sia un qualche collegamento con la situazione personale e giudiziaria che la coppia sta affrontando dopo l’incendio del Constellation.
L’arresto di Jacques Moretti non riguarda infatti direttamente il procedimento aperto dopo la tragedia di Crans-Montana, costata la vita a 41 persone e nella quale altre 115 sono rimaste ferite, molte delle quali gravemente.
Jacques e Jessica Moretti figurano entrambi tra i sedici imputati dell’inchiesta sull’incendio. Le ipotesi di reato contestate sono omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. A Jessica Moretti viene inoltre contestata, dalla sua ultima audizione di inizio giugno, anche l’accusa di falsità in documenti.