La CEO Michèle Rodoni: "Abbiamo rafforzato la nostra posizione e migliorato la redditività"

BERNA – La Mobiliare accelera nel primo semestre del 2026. Il gruppo assicurativo ha realizzato un utile consolidato di 446,7 milioni di franchi, nettamente superiore ai 169,9 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Un balzo significativo, che va però letto anche alla luce di un 2025 particolarmente difficile: i conti erano stati penalizzati dalla frana di Blatten, dagli oneri legati al riorientamento del portafoglio di partecipazioni e dall’andamento sfavorevole dei cambi.
Nei primi sei mesi del 2026 il volume complessivo dei premi è cresciuto del 3,6%, raggiungendo i 3,8 miliardi di franchi. Il capitale proprio consolidato è invece salito del 3,4% rispetto alla fine del 2025, sfiorando i 9 miliardi.
“Abbiamo chiuso il primo semestre dell’anno del nostro bicentenario con una crescita soddisfacente della raccolta premi, ancora una volta superiore alla media di mercato”, commenta la CEO Michèle Rodoni. “Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra posizione e, al tempo stesso, migliorato la redditività. La Mobiliare si conferma finanziariamente solida”.
Il ramo non-vita torna in positivo
A trainare i risultati è stato soprattutto il ramo non-vita, nel quale la raccolta premi è cresciuta del 4,9%, ancora una volta più rapidamente rispetto al mercato. Il volume ha raggiunto i 3,2 miliardi di franchi, mentre l’utile è passato da 135,6 a 345,7 milioni.
Il risultato tecnico-assicurativo, negativo per 11,1 milioni nel primo semestre del 2025, è salito a 113,3 milioni. A incidere positivamente è stata soprattutto la diminuzione dei danni provocati dagli eventi naturali.
Il tasso di sinistralità è così sceso di 5,2 punti percentuali, attestandosi al 66,2%. In calo anche il tasso dei costi, passato dal 27,1 al 25,9%. Il combined ratio si è fermato al 94,3%, contro il 100,6% dell’anno precedente. La redditività è migliorata nonostante la scelta della Mobiliare di non introdurre aumenti generalizzati dei premi per i contratti retail esistenti. Le grandinate che hanno colpito recentemente diverse regioni svizzere incideranno invece sui conti del secondo semestre.
Cresce la previdenza privata
Nel ramo vita il volume complessivo dei premi è risultato leggermente inferiore rispetto allo scorso anno. La previdenza privata ha tuttavia registrato una crescita del 4,6%, mentre i premi periodici sono aumentati del 2,7%, mantenendosi sopra la media del mercato.
Nella previdenza professionale, la compagnia ha privilegiato il miglioramento della redditività del portafoglio rispetto alla crescita dei volumi. L’utile del ramo vita è salito da 29,5 a 79,2 milioni di franchi.
Molto positivo anche il risultato finanziario complessivo, passato da 267,2 a 474,2 milioni. A sostenerlo sono stati l’andamento favorevole dei mercati, gli utili realizzati in particolare sull’oro, le plusvalenze generate dalla quotazione in Borsa del MobiFonds Swiss Property e il miglioramento del risultato sui cambi.
Il regalo per i 200 anni
Nell’anno del bicentenario, la Mobiliare ha deciso di condividere una parte consistente del proprio successo con la clientela. Tra luglio 2026 e giugno 2027, 319 milioni di franchi torneranno nelle tasche degli assicurati: un contributo superiore del 50% rispetto agli anni precedenti.
Le celebrazioni erano iniziate alla fine di gennaio sulla Piazza federale di Berna. Da marzo è inoltre in corso il progetto “Suissepartout”, che propone 80 itinerari in tutta la Svizzera ideati dai collaboratori delle agenzie generali. Il programma del bicentenario comprende anche numerosi eventi locali dedicati alla clientela.