ECONOMIA
Un calo di produzione simile non si vedeva dalla crisi finanziaria del 2009!
Per il 2020 nel suo complesso il settore secondario ha registrato un calo della produzione del 3,3% rispetto all’anno precedente (cifra d’affari –5,2%), seppur con differenze. Per esempio, l'edilizia cresce

BERNA - Nel quarto trimestre 2020 la produzione nel settore secondario è scesa del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le cifre d'affari sono calate del 4,4%. Per tutto il 2020, anno caratterizzato dalla pandemia di COVID-19 sono stati registrati forti cali sia della produzione (–3,3%) sia delle cifre d’affari (–5,2%). Per la produzione non se ne osservava un decremento così importante fin dalla crisi finanziaria del 2009. Questo è quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST). 

Nell'industria, rispetto all'anno precedente, la produzione è diminuita del 7,0% nel mese di ottobre e ha registrato un calo anche nei mesi di novembre (–3,1%) e dicembre (–1,0%). Complessivamente, nel quarto trimestre 2020 la produzione è diminuita del 3,8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Nel settore delle costruzioni, nel quarto trimestre 2020 la produzione è aumentata dello 0,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L'edilizia ha registrato un incremento della produzione (+4,2%), così come il genio civile (+11,0%). I lavori di costruzione specializzata hanno subito una flessione della produzione del 3,4%.

Cifre d'affari

Nell'industria le cifre d'affari del mese d'ottobre sono diminuite del 7,8% rispetto all'anno precedente, e la tendenza al calo è proseguita nel mese di novembre (–5,2%) e anche nel mese di dicembre (–3,2%). Nel complesso, nel quarto trimestre 2020 le cifre d'affari sono calate del 5,5% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Nel settore delle costruzioni, nel quarto trimestre 2020 le cifre d'affari sono cresciute dello 0,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le cifre d'affari dell'edilizia sono aumentate del 4,5%. Le cifre d'affari del genio civile hanno registrato un aumento dell’11,1%, mentre quelle dei lavori di costruzione specializzata hanno segnato una diminuzione del 3,6%.

Risultati provvisori per l’intero 2020 

Per il 2020 nel suo complesso il settore secondario ha registrato un calo della produzione del 3,3% rispetto all’anno precedente (cifra d’affari –5,2%), sebbene i rami economici abbiano reagito in modo diverso ai provvedimenti adottati per far fronte alla pandemia di COVID-19.

Le maggiori flessioni della produzione e delle cifre d’affari sono state registrate per i rami di prodotti tessili e abbigliamento (–16,3%; –16,7%), fabbricazione di macchine e apparecchi (–15,6%; –15,6%) nonché quello di computer, prodotti di elettronica e orologi (–15,6%; –15,5%). Gli aumenti maggiori sono invece stati osservati per l’industria farmaceutica (+6,9%; +2,4%) e il genio civile (+3,7%; +4,0%).

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