, «colui che ha distrutto il suo partito».Ai Verdi, quanto meno dell'ala pro Savoia, quest'ultima affermazione non è piaciuta per niente. Più che sui contenuti dell'intervista o sullo studio, la presa di posizione riguarda quanto affermato sull'ex coordinatore: Maggi non dovrebbe, di fatto, commentare questioni politiche.«Il gruppo parlamentare dei Verdi stigmatizza le affermazioni apparse il 22 ottobre sul Corriere del Ticino rilasciate dal Prof. Rico Maggi, direttore dell'IRE istituto di ricerche economiche - si legge nella nota - finanziato dall’ente pubblico, con le quali esprime un giudizio politico arbitrario sull’operato svolto dal collega Sergio Savoia alla guida del partito dei Verdi del Ticino. Il gruppo parlamentare richiama pertanto il prof. Rico Msggi al suo ruolo di ricercatore al di sopra delle parti».