BELLINZONA - Lombardi e Abate tornano a Berna, e respingono l'assalto di Ghiggia. Non c'è stata la sorpresa leghista nel ballottaggio per i due seggi nel Consiglio deli Stati, che rimangono dunque agli uscenti PPD e PLR.Percentuali finali comunque vicinissime per i tre candidati fra cui si giocava la lotta: Lombardi ha ottenuto 39'921 voti personali, corrispondenti al 41,15%, Abate ha conquistato 39'585 voti personali (pari al 40,8%) e Ghiggia si è fermato a 37'930 preferenze, con il 39,1%. Agli altri due contendenti sono rimaste le briciole: 17'120 voti personali per il socialista Roberto Malacrida (il 17,65%), 10'614 voti personali (10,94%) per il Verde Sergio Savoia.La partecipazione è stata bassa, meno del 50% (44,55%), la quasi totalità (91,04%) ha votato per corrispondenza. Per quanto concerne le città principali, a Lugano come prevedibile ha vinto Ghiggia con il 48%, davanti a Lombardi e Abate nell'ordine, con quasi 2'000 voti di vantaggio per il leghista, il quale festeggia anche a Chiasso, dove ha ottenuto il 46,1% dei voti, confermando la progressione del movimento di Via Monte Boglia (36,5% invece per il liberale Abate). A Bellinzona si è imposto Abate, con 47,80%, lontanissimo Ghiggia col suo 30%, in mezzo a loro Lombardi col 40,49%. Il candidati liberale ha dominato anche a Locarno, con il 59,15% dei votanti che lo hanno scelto, contro il 34,62% per Lombardi e solo il 29,73% per il leghista. Mendrisio si conferma pipidina, con il 42,74% dei voti per Lombardi, 38,11% per Abate e 37,95% per Ghiggia.