POLITICA
Permessopoli, altri due indagati. Uno lavora al DFE
Si tratta di un 28enne assicuratore e di un 27enne impiegato pubblico. Fornivano il loro domicilio come residenza fittizia agli stranieri che chiedevano il permesso
BELLINZONA- Altri due indagati nell'ambito di permessopoli, come comunicano Polizia Cantonale e Ministero Pubblico. E uno di essi lavora al DFE! Sono stati infatti interrogati un 27enne agente assicurativo svizzero domiciliato nel Bellinzonese e un 28enne cittadino svizzero impiegato presso la Divisione delle risorse del Dipartimento delle finanze e dell'economia, pure domiciliato nel Bellinzonese. Sono stati denunciati e quindi indagati a piede libero per infrazione alla Legge federale sugli stranieri per aiuto al soggiorno illegale in Svizzera e ripetuto inganno nei confronti dell'autorità. In particolare hanno favorito degli stranieri, che avevano richiesto il permesso di soggiorno in Ticino, indicando il loro domicilio quale luogo di dimora fittizio. Nel comunicato si precisa come l'impiegato statale ha agito nell'ambito strettamente privato e i fatti imputatigli non hanno nulla a che vedere con la sua attività professionale. Per ora non saranno rilasciate ulteriori informazioni, ma non si escludono altri sviluppi sull'indagine generale in corso. L'inchiesta è coordinata dal Sostituto Procuratore Generale Antonio Perugini.
Potrebbe interessarti anche

TRIBUNA LIBERA

Caso BSI, DFE e fisco ticinese: forti con i deboli e deboli con i forti?

In Vetrina

IN VETRINA

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Ingrado, oltre 3.200 casi seguiti nel 2025

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
IN VETRINA

Ingrado: "Il lato oscuro del 'metodo infallibile'"

21 APRILE 2026
IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026