Il liberale ha annunciato che dopo 43 anni di vita politica e 12 di Parlamento non si ricandiderà

BELLINZONA – Con l’arrivo di settembre, si inizia a parlare seriamente di liste, nonostante i partiti lavorino sotto traccia da qualche mese. E se qualcuno arriva, in politica, come Ruby Belge, altri lasciano. Per esempio, Lisa Bosia Mirra ha annunciato che non si ripresenterà. Ora è la volta di Walter Gianora.
“Ho comunicato agli organi del Partito Liberale Radicale Ticinese la mia rinuncia alla ricandidatura per le prossime elezioni del Gran Consiglio del 2019”, scrive in un’email ai media.
“La sempre maggiori difficoltà a conciliare gli impegno politici con quelli professionali, familiari e personali, mi hanno fatto propendere per la rinuncia ad una nuova ricandidatura. Dopo 43 anni di vita politica attiva alle spalle, dei quali l’anno prossimo 12 in Gran Consiglio, ho ritenuto che sia giunto il momento di favorire il ricambio generazionale, e di poter “togliere dal cassetto” tutti quei progetti personali rimasti là, in subordine alla politica”.
Gianora è stato presidente del Gran Consiglio da maggio 2017 a maggio 2018.