POLITICA
"Così ci state vicini!", un esercente rimprovera Chiasso sulla tassa dei rifiuti. Arrigoni commenta, arriva la proposta di Tonini
"Chiedo al Municipio di prendere in considerazione la proposta di finanziare le tasse dello smaltimento dei rifiuti con il credito stanziato dallo stesso, di 2,1 milioni", si legge nell'atto del leghista

CHIASSO - Condonare la tassa dei rifiuti comunale a negozi che hanno dovuto tener chiuso a lungo e a bar e ristoranti che sono ancora chiusi o finanziarle con un contributo pubblico? Il post del Binario Zerosette Osteria ha lanciato il dibattito, raccogliendo la risposta del sindaco Bruno Arrigoni e facendo da spunto per una puntuale interpellanza urgente del candidato al Municipio per la Lega Stefano Tonini.

"Ecco cosa fa il Comune di Chiasso per le attività di ristorazione. Grazie di cuore", si legge sul profilo Facebook del bar, dove si mostra il cedolino di pagamento di 220 franchi.

"Si tratta della tassa sui rifiuti che tutti i cittadini annualmente ricevono. Cosa è il problema?", è intervenuto Bruno Arrigoni. "Il comune di Chiasso è l‘unico che ha messo chf 2.1mio a disposizione dell’economia locale, che si sta già utilizzando. Su vostro consiglio abbiamo tarato la tessera per gli acquisti che non è andata bene. Sempre seguendo le vostre indicazioni usciremo con un nuovo buono di chf 20 alla popolazione, non appena anche la ristorazione sarà aperta. Diciamo le cose fino in fondo", ha precisato. Aggiungendo poi: "La tassa rifiuti è uscita a tutti. Effettivamente la ristorazione è chiusa da alcuni mesi e si poteva pensare diversamente, ma le polizze sono uscite automaticamente Vediamo se in qualche modo possiamo rimediare. Concordo che prima delle elezioni non è un gran timing, ma è la prova che non si nasconde nulla!".

Stefano Tonini ha a sua volta commentato il post, annunciando un'interpellanza che ci è giunta in redazione. Si riconosce la vicinanza del Municipio di Chiasso con lo stanziamento di 2,1 milioni, ma si fa notare come "molte attività economiche, come per esempio i negozi, hanno dovuto chiudere i battenti per diverso tempo. Altre invece, come la ristorazione, le serrande le hanno ancora abbassate ed è inammissibile che in un momento così difficile il Municipio chieda di pagare la tassa sui rifiuti a queste attività".

"Visto la premessa iniziale, a nome del gruppo della Lega dei Ticinesi in consiglio comunale, mi permetto di chiedere al Lodevole Municipio di prendere in considerazione la proposta di finanziare le tasse dello smaltimento dei rifiuti con il credito stanziato dal Municipio e dimostrare realmente la vicinanza a queste attività che ora più che mai hanno bisogno di sentire la politica vicina", è la proposta. 

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