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27.10.2022 - 08:580

Più rifugiati nei Cantoni? La Lega: "Il Ticino ha già dato, non deve accogliere nemmeno una persona in più"

L'Ufficio dei richiedenti l'asilo e dei rifugiati del DSS starebbe cercando posti letto supplementari per collocare nel nostro Cantone altri 100 migranti: in via Monte Boglia non ci stanno. "Già ospitiamo troppi profughi ucraini"

BELLINZONA  - L'altro giorno la SEM ha comunicato di aver chiesto aiuto a Cantoni e Comuni in merito all'accoglienza dei richiedenti l'asilo. Infatti, la situazione è pesante, con un numero di persone in arrivo nel nostro Paese in crescita e i posti nei centri federali in esaurimento. La Lega però non ci sta e chiede che in Ticino non arrivino più rifugiati del solito, anzi se possibile che nel nostro Cantone ne vengano trasferiti meno: "Abbiamo già dato".

I profughi giunti in Svizzera sono aumentati negli ultimi mesi. Parlando di cifre, nel mese di settembre 2022 sono state registrate in Svizzera 2681 domande d’asilo, ossia 635 in più che nel mese precedente (+31 %). Rispetto a settembre 2021, il numero di domande è aumentato di 1138 unità. I principali Paesi di provenienza sono stati l’Afghanistan (777; +243), la Turchia (473; +169), l’Algeria (139; -1), il Burundi (135; +80) e la Siria (117; +54). Il Ticino a sua volta riferiva un aumento dei tentativi di entrata illegale: erano stati 700 in giugno, 500 in luglio per poi esplodere in settembre con 1'309 casi e soprattutto in settembre con 2'144 (leggi qui). 

In Svizzera stanno arrivano 800 richieste di asilo alla settimana, causando una difficoltà nel trovare posto a tutti, soprattutto nelle regioni d'asilo della Svizzera occidentale e nordoccidentale, ma anche in Ticino, oltre a Berna, Zurigo e la Svizzera orientale dove i posti nelle strutture di accoglienza quasi esauriti. Che fare, dunque? "Per garantire che vi sia posto a sufficienza nei centri federali d’asilo (CFA), in via provvisoria una parte dei richiedenti sarà trasferita nei Cantoni in anticipo rispetto a quanto avvenuto finora", aveva scritto la SEM in una nota, parlando di 1'000 asilanti la settimana da accogliere per i Cantoni rispetto ai 500 attuali, in modo proporzionale alla popolazione (leggi qui).

La Lega dei Ticinesi non ci sta e scrive in una nota di aver appreso "con sconcerto che l’Ufficio dei richiedenti l’asilo e dei rifugiati del DSS sta cercando posti letto supplementari per collocare in Ticino altri 100 migranti, poiché i centrifederali sarebbero al completo".

La posizione è chiara: "la Lega dei Ticinesi si oppone in modo categorico all’attribuzione al Ticino di ulteriori asilanti. A seguito della cattiva gestione federale, il nostro Cantone già ospita un numero eccessivo di profughi ucraini, ed inoltre si ritrova sul proprio territorio dei centri federali per richiedenti l’asilo; e queste strutture - specie quando sono molto popolate come ora - provocano notori problemi di ordine pubblico. Il nostro Cantone “ha già dato”: quindi non deve accogliere nemmeno un asilante in più".

Anzi, appunto, la richiesta leghista è del tutto diversa. "Semmai deve accadere il contrario: i migranti presenti in Ticino vanno trasferiti in altri Cantoni privi di centri federali".

Il partito trova "inaccettabile e controproducente che la Confederazione risponda al ritorno del “caos asilo”–contro cui la Lega mette in guardia da mesi – aumentando le capacità di accoglienza. La risposta deve invece essere il potenziamento della sorveglianza sui confini, nonché la messa in atto di misure urgenti (legislative e non) volte a rendere la Svizzera meno attrattiva".

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