POLITICA
"200 franchi bastano", il voto del Ticino e dei Comuni: 53,3% di no, 46,7 di sì
Il verdetto ticinese conferma una maggioranza contraria alla riduzione del canone a 200 franchi, ma segnala anche l’esistenza di una minoranza consistente che ha sostenuto l’iniziativa
TIPRESS/GIANINAZZI
TELERADIO

“200 franchi bastano” bocciata, il Comitato contrario esulta: “Un segnale forte per SSR e RSI”

08 MARZO 2026
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“200 franchi bastano” bocciata, il Comitato contrario esulta: “Un segnale forte per SSR e RSI”

08 MARZO 2026

Il Ticino ha detto no all’iniziativa popolare “200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)”. Con spoglio concluso in tutti e 100 i Comuni, la proposta è stata respinta con il 53,29% di No (69’300 voti) contro il 46,71% di Sì (60’744 voti). La partecipazione si è attestata al 58,24% (131’787 votanti su 226’300 iscritti).

Il risultato cantonale, relativamente equilibrato, nasconde però una geografia del voto più frastagliata. In 24 Comuni su 100 ha prevalso il Sì all’iniziativa, mentre la maggioranza ha scelto di respingerla.

Tra i Comuni che si sono distinti per il sostegno più marcato al taglio del canone spicca Grancia, dove il Sì ha raggiunto il 69,18%. Seguono Campo Vallemaggia (60,00%), Bedretto (59,21%), Bissone (58,94%) e Isone (58,13%).

Sul fronte opposto, il No più netto è stato registrato a Bosco/Gurin, con l’80,00%. Valori molto alti anche ad Aranno (68,12%), Comano (67,37%), Dalpe (63,55%) e Neggio (62,50%).

Nelle principali città il quadro resta compatto sul rifiuto dell’iniziativa, ma con scarti spesso contenuti: Lugano ha detto No con il 51,75%, Locarno con il 50,64%, Mendrisio con il 53,61%, mentre Bellinzona si è espressa in modo più marcato con il 57,01% di No. Fa eccezione Chiasso, dove ha prevalso il Sì con il 51,38%.

In sintesi, il verdetto ticinese conferma una maggioranza contraria alla riduzione del canone a 200 franchi, ma segnala anche l’esistenza di una minoranza consistente che ha sostenuto l’iniziativa, in alcuni Comuni con percentuali molto elevate.

IL VOTO IN CIFRE

No 53,29% (69’300 voti)

Sì 46,71% (60’744 voti)


partecipazione 58,24% (131’787 votanti; schede valide 130’044).

Comuni con il maggior numero di favorevoli

Grancia 69,18% Sì
Campo Vallemaggia 60,00% Sì
Bedretto 59,21% Sì
Bissone 58,94% Sì
Isone 58,13% Sì


Comuni con il maggior numero di contrari

Bosco/Gurin 80,00% No
Aranno 68,12% No
Comano 67,37% No
Dalpe 63,55% No
Neggio 62,50% No


Il voto nelle città principali
Lugano: No 51,75%
Bellinzona: No 57,01%
Locarno: No 50,64%
Mendrisio: No 53,61%
Chiasso: Sì 51,38%

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