La giudice supplente ha avuto la meglio sul candidato ufficiale Andrea Maria Balerna. Eletta senza sorprese la centrista Raffaella Rigamonti

BELLINZONA - La fronda è servita. Monica Sartori Lombardi è stata eletta giudice del Tribunale penale cantonale al posto del candidato ufficiale Andrea Maria Balerna, fortemente voluto dal PLR e formalmente sostenuto dalla maggioranza della Commissione Giustizia
Ma nel segreto dell’urna le maggioranze si sono ribaltate e, al secondo scrutinio, con 45 voti Sartori Lombardi ha avuto la meglio sul vice procuratore generale Balerna, fermatosi a 34 voti. Il risultato non è certo una sorpresa. Da giorni si registrava un crescente sostegno a favore di Sartori Lombardi, anch’essa di area PLR e sacrificata dal partito a favore di Balerna. Un sostegno figlio dell’apprezzamento per il lavoro svolto da giudice supplente negli ultimi mesi e, non da ultimo, per non essere una candidata proveniente dalla procura (a differenza degli altri giudici già in carica). Altro elemento ad aver pesato nelle valutazioni dei parlamentari è il fatto che Sartori Lombardi aveva chiuso lo studio legale per potersi dedicare anima e corpo alla supplenza in Tribunale, dove era stata scelta al posto della giudice destituita Francesca Verda.
Liscia come l'olio, per contro, la nomina di Raffaella Rigamonti. La procuratrice di area Centro è stata eletta giudice del TPC al primo turno con 53 voti (per la cronaca Balerna ha raccolto 14 voti in questa seconda tornata). TPC che avrà dunque due giudici donne su cinque.
Per il PLR si tratta di una sonora sconfitta. La seconda dopo quella rimediata con le nomine alla CARP, quando allo stesso Andrea Maria Balerna venne preferita Manuela Frequin-Taminelli. Anche allora i liberali, nonostante le avvisaglie negative, si impuntarono su Balerna anziché puntare sulla procuratrice Chiara Borelli che sarebbe stata eletta come una lettera della posta.
AELLE