La granconsigliera PLR e vicesindaca non si ricandiderà alle prossime cantonali: “Questi anni sono preziosi e passano in fretta. Voglio essere più presente per la mia famiglia”

La granconsigliera PLR e vicesindaca non si ricandiderà alle prossime cantonali: “Questi anni sono preziosi e passano in fretta. Voglio essere più presente”
Michela Ris non solleciterà un terzo mandato in Gran Consiglio alle prossime elezioni cantonali. La granconsigliera liberale radicale e vicesindaca di Ascona ha deciso di fare un passo indietro dopo due legislature, spiegando a LaRegione di aver maturato la scelta “con calma e con convinzione”.
Negli ultimi anni, osserva Ris, gli impegni professionali sono aumentati e parallelamente è cresciuta la volontà di concentrare maggiormente le proprie energie su Ascona, dove continua a svolgere il suo impegno politico e amministrativo.
Ma la motivazione principale è familiare. “La ragione più importante è un’altra, ed è molto semplice: mio figlio Edoardo”, spiega. Ris ricorda di essere rimasta incinta durante la sua prima legislatura e che oggi, con il figlio di sei anni, sente sempre di più il peso delle assenze. “Questi anni sono preziosi e stanno passando in fretta. Arriva un momento in cui bisogna avere il coraggio di scegliere, di rinunciare e oggi sento che voglio essere ancora più presente per lui”.
La politica, precisa, resterà comunque parte della sua vita, così come l’impegno per Ascona. “Non vivo questa decisione come un addio, ma come una scelta di priorità”. Ris si dice infine riconoscente per la fiducia ricevuta dagli elettori ticinesi e assicura che porterà a termine la legislatura con lo stesso impegno di sempre. Poi, conclude, ci sarà “un po’ più di spazio per il lavoro, per Ascona e soprattutto per mio figlio Edoardo e per la mia famiglia”.