Chiasso
0
Aarau
1
fine
(0-1)
Rapperswil
1
Winterthur
4
fine
(0-0)
Sciaffusa
2
Wil
0
fine
(0-0)
Vaduz
1
Servette
5
fine
(0-2)
SC Kriens
0
Losanna
2
fine
(0-1)
Finlandia
3
Svezia
4
3. tempo
(1-2 : 2-2 : 0-0)
Repubblica Ceca
2
Germania
1
3. tempo
(0-0 : 1-1 : 1-0)
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 1
fine
0-1
Aarau
0-1
 
 
16'
0-1 MISIC PETAR
MISIC PETAR 0-1 16'
Venue: Stadio Comunale Riva IV.
Turf: Natural.
Capacity: 5,000.
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Rapperswil
CHALLENGE LEAGUE
1 - 4
fine
0-0
Winterthur
0-0
 
 
49'
0-1 SLISKOVIC LUKA
 
 
63'
0-2 RADICE LUCA
 
 
64'
0-3 SLISKOVIC LUKA
 
 
81'
0-4 ARNOLD REMO
1-4 HADZI MERLIN
85'
 
 
SLISKOVIC LUKA 0-1 49'
RADICE LUCA 0-2 63'
SLISKOVIC LUKA 0-3 64'
ARNOLD REMO 0-4 81'
85' 1-4 HADZI MERLIN
Venue: Stadion Grunfeld.
Turf: Natural.
Capacity: 2,500.
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Sciaffusa
CHALLENGE LEAGUE
2 - 0
fine
0-0
Wil
0-0
1-0 SESSOLO HELIOS
67'
 
 
2-0
90'
 
 
67' 1-0 SESSOLO HELIOS
90' 2-0
Venue: Stadion Breite.
Turf: Natural.
Capacity: 4,200.
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Vaduz
CHALLENGE LEAGUE
1 - 5
fine
0-2
Servette
0-2
 
 
5'
0-1 KONE KORO
 
 
37'
0-2 CHAGAS MYCHELL
1-2 TADIC IGOR
48'
 
 
 
 
55'
1-3 KONE KORO
 
 
60'
1-4 FOLLONIER DANIEL
 
 
82'
1-5 DUAH KWADWO
KONE KORO 0-1 5'
CHAGAS MYCHELL 0-2 37'
48' 1-2 TADIC IGOR
KONE KORO 1-3 55'
FOLLONIER DANIEL 1-4 60'
DUAH KWADWO 1-5 82'
Venue: Rheinpark Stadion.
Turf: Natural.
Capacity: 7,584.
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
0 - 2
fine
0-1
Losanna
0-1
 
 
5'
0-1 NDOYE DAN
 
 
90'
0-2 LOOSLI NOAH
NDOYE DAN 0-1 5'
LOOSLI NOAH 0-2 90'
Venue: Ground Stadion Kleinfeld, Kriens.
Turf: Natural.
Capacity: 5,360 (540 seated).
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Finlandia
MONDIALI
3 - 4
3. tempo
1-2
2-2
0-0
Svezia
1-2
2-2
0-0
1-0 MIKKOLA
1'
 
 
 
 
3'
1-1 KLINGBERG
 
 
17'
1-2 HORNQVIST
 
 
21'
1-3 PETTERSSON
2-3 LINDBOHM
26'
 
 
3-3 HAKANPAA
30'
 
 
 
 
40'
3-4 GUSTAFSSON
1' 1-0 MIKKOLA
KLINGBERG 1-1 3'
HORNQVIST 1-2 17'
PETTERSSON 1-3 21'
26' 2-3 LINDBOHM
30' 3-3 HAKANPAA
GUSTAFSSON 3-4 40'
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Repubblica Ceca
MONDIALI
2 - 1
3. tempo
0-0
1-1
1-0
Germania
0-0
1-1
1-0
1-0 KOVAR
34'
 
 
 
 
38'
1-1 MAUER
2-1 VORACEK
45'
 
 
34' 1-0 KOVAR
MAUER 1-1 38'
45' 2-1 VORACEK
Ultimo aggiornamento: 23.05.2019 21:56
Politica
03.08.2016 - 09:450
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

«Ma quali frasi lesive, è il Consiglio di Stato che mente!»

In un contenzioso col Governo in merito all'opuscolo informativo per "Basta con il dumping salariale in Ticino", il Ministero Pubblico dà ragione all'MPS, che esulta. «Non è vero che la nostra iniziativa costerà 10 milioni»

BELLINZONA - Accuse lesive? No, solo critiche politiche che non colpiscono l'onorabilità personale dei destinatari. Il Ministero Pubblico dà ragione all'MPS, che accusa di nuovo il Governo di censura. La questione riguarda il materiale informativo per la votazione del prossimo 25 settembre, censurato dal Consiglio di Stato secondo gli iniziativisti di "Basta con il dumping salariale in Ticino". Come comunica Matteo Pronzini in una nota, «lo scorso 25 luglio il Movimento per il Socialismo (MPS) aveva informato l’opinione pubblica del maldestro tentativo del Consiglio di Stato di censurare il testo a sostegno dell’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” da recapitare agli elettori e alle elettrici unitamente al materiale di voto». «Secondo il Consiglio di Stato alcune nostre affermazioni contenute nel testo sarebbero state lesive dell’onore e diffamatorie. Le affermazioni censurate riguardavano la nostra accusa verso Consiglio di Stato e maggioranza parlamentare di mentire, cioè di dire cose non vere, laddove si sostiene che l’accettazione della nostra iniziativa comporterebbe 75 nuovi ispettori il cui costo arriverebbe a 10 milioni», spiega Pronzini. Una bugia, a suo avviso, «che il Consiglio di Stato continua a ripetere, arrivando addirittura ad utilizzarla come suo argomento principe nell’opuscolo che verrà inviato a tutti gli aventi diritto di voto». L'MPS si è dunque rivolto al Ministero Pubblico per sapere se realmente quanto scritto era da considerarsi diffamatorio, e lo scorso 27 luglio il Procuratore Generale John Noseda ha dato ragione a Prozini, scrivendo che «le affermazioni contenute nel testo elaborato dagli iniziativisti non sono lesive dell’onore, trattandosi di critiche politiche che non colpiscono l’onorabilità personale dei destinatari (Riklin, BK ad art 173 n33 e rif.). Di conseguenza non sono manifestamente dati gli estremi per l’apertura dell’istruttoria». Dunque, esulta il Movimento per il Socialismo, «viene meno l’argomentazione con la quale il Consiglio di Stato ha censurato il testo dei promotori dell’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino”. L'MPS per il tramite del primo proponente dell’iniziativa Giuseppe Sergi ha dunque interposto ricorso al Tribunale Federale affinché questo Tribunale metta fine alla censura politica del Consiglio di Stato e permetta ai cittadini del Canton Ticino di poter oggettivamente e senza censura maturare il proprio convincimento in vista dall’importante votazione popolare del prossimo 25 settembre».
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