Politica
23.08.2017 - 17:160
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Da Bellinzona un sostegno per Cassis. Il Governo, "è in grado di dare un valido contributo a favore di tutto il paese"

Il Consiglio di Stato ha inviato una lettera al gruppo parlamentare liberale per sostenere il ticinese. "Il protrarsi dell'assenza della Svizzera Italiana in Consiglio Federale metterebbe in discussione il principio dell'equa ripartizione"

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BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha comunicato ufficialmente – in una lettera indirizzata al gruppo del Partito liberale radicale alle Camere federali – il proprio sostegno alla candidatura del Consigliere nazionale Ignazio Cassis alla carica di Consigliere federale.

Nella propria lettera, il Consiglio di Stato invita il gruppo PLR alle Camere federali a sostenere la candidatura di Cassis, "nella convinzione che un Consigliere federale originario del Ticino – Cantone precursore di alcune dinamiche socioeconomiche poi propagatesi in tutto il Paese – assicurerebbe al Governo un sicuro valore aggiunto, in termini di sensibilità ed esperienza".

Il Consiglio di Stato "si dice certo che Ignazio Cassis – persona preparata in numerosi ambiti della vita pubblica, sia sul piano cantonale sia federale, che ha dato ampie dimostrazioni del proprio valore come Consigliere nazionale e come Capogruppo della frazione PLR alle Camere federali – disponga di tutte le competenze richieste per la carica di Consigliere federale, e che sia in grado di dare un valido contributo a favore di tutto il Paese".

Il Governo ticinese ricorda inoltre che dal 1999 – con la partenza di Flavio Cotti – "la Svizzera di lingua e cultura italiana non è più rappresentata in Consiglio federale, e spiega che un ulteriore protrarsi di questa assenza potrebbe mettere in discussione il principio – sancito dalla Costituzione svizzera – secondo il quale le diverse regioni e componenti linguistiche del Paese devono essere equamente rappresentate in Consiglio federale".

"La nomina di un candidato ticinese permetterebbe così anche di riaffermare un pilastro del sistema politico elvetico, che – unitamente al rispetto verso tutte le minoranze e al loro coinvolgimento politico – ha da sempre garantito la coesione nazionale e rappresentato un punto di forza per il nostro Paese".
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