Politica
27.09.2018 - 10:520
Aggiornamento : 11:27

La squadra del PS è pronta: poche sorprese, e nessuna unione col PC

La Direzione ha scelto Bertoli, Durisch, Sirica, Riget e Mirante: "donne, giovani e copertura di varie regioni", spiega Righini

BELLINZONA - La Direzione del PS ha deciso, se nei prossimi giorni il Comitato Cantonale darà l’ok sarà il primo partito, presumibilmente, a presentare la sua lista per il Governo. Una lista che non contiene sorprese, che è per tre quinti simile a quella di quattro anni fa.

Oltre al Consigliere di Stato uscente Manuele Bertoli, ecco il capogruppo in Gran Consiglio Ivo Durisch, il vicepresidente Fabrizio Sirica, la candidata proposta dalla GISO, Laura Riget, e Amalia Mirante. Le novità sono appunti i due giovani, Sirica e Riget.

“Abbiamo rispettato alcuni obiettivi di partenza: una buona rappresentanza femminile e giovanile e, per quanto possibile, la copertura delle varie regioni”, ha spiegato al Corriere del Ticino il presidente Igor Righini.

Fra i nomi individuati dalla Commissione cerca, restano fuori Tessa Prati, consigliera comunale a Lugano, la Municipale luganese Cristina Zanini Barzaghi e il direttore di Pro Infirmis Ticino e Moesa, Danilo Forini: quest’ultimo è stato penalizzato dal fatto di non aver avuto sinora un ruolo attivo in seno al PS. Righini ha spiegato anche come Durisch in questa legislatura sia diventato un nome di riferimento all’interno dei socialisti.

Non trova spazio quindi nemmeno un nome comunista, dopo che il PC aveva lanciato un appello per una sorta di unione di intenti.
Nessuno avrà una corsia preferenziale, sottolinea il presidente, anche se Bertoli ovviamente parte in una posizione diversa rispetto agli altri. Palla ora al Comitato Cantonale.

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