POLITICA
Stress, problemi di conciliabilità, si lavora da malati. E il Ticino è maglia nera
Uno studio di Travail.Suisse evidenzia condizioni generali peggiori rispetto a quattro anni fa. Ma in molto sono consapevoli che non troverebbero un altro lavoro alle medesime condizioni

BERNA – Se lo studio della banca HSBC sugli stranieri che vengono in Svizzera per lavorare metteva in luce grandi soddisfazioni sia dal punto di vista del salario che delle possibilità di carriera sino alla qualità di vita, un altro effettuato da Travail.Suisse dice altro, soprattutto sul Ticino.

In Svizzera aumenta lo stress sul lavoro, nominato dal 40% degli intervistati. Il 21,5% degli intervistati ha problemi a conciliare vita privata e lavorativa, con tre punti percentuali rispetto a quattro anni fa. E la maggior problematica sono le tempistiche, con sempre più straordinari, pause sempre più corte, raggiungibilità da garantire. Addirittura si lavora di più anche se si è malati.

E i salari? Quattro anni fa coloro che ne erano insoddisfatti erano il 9,4%, adesso sono saliti all’11,6%.

Il Ticino ha la maglia nera in tutti i fattori: minor sicurezza nel posto di lavoro ed anche minore motivazione rispetto al resto del paese (dove comunque rimane alta).

Ma in compenso, in tutta la Svizzera circa metà degli intervistati ritiene che non troverebbe un altro posto alle medesime condizioni salariali di quello attuale, se lo perdesse. Per cui, ignora stress e problematiche. 

Temi che sicuramente il mondo del lavoro dovrà affrontare, prima o poi.

Correlati

ECONOMIA

Salario, carriera, qualità di vita: la Svizzera piace ai lavoratori stranieri

11 OTTOBRE 2018
ECONOMIA

Salario, carriera, qualità di vita: la Svizzera piace ai lavoratori stranieri

11 OTTOBRE 2018
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

"Lavoro su chiamata, disponibilità immediata, salari da working poor: che effetti hanno sulla salute?"

CRONACA

Oltre Gottardo per lavoro, parla una giovane. "Lascio il Ticino con un senso di leggerezza. Il nostro è un bel Cantone... per turisti! Sono pronta a rischiare, almeno non devo campare con paghe da fame"

ECONOMIA

Disoccupazione stabile in Ticino e in Svizzera. Esplodono i sottoccupati: 57% in più in un mese!

POLITICA

Caprara, "il successo dell'operazione lo dobbiamo esclusivamente a Cassis: nelle nostre istituzioni, il lavoro serio viene premiato"

POLITICA

"Adesso si cambia! La situazione è drammatica, vogliamo un Ticino a statuto speciale"

ECONOMIA

"Caro Cassis, 1'500/2'000 franchi al mese non vanno bene. E l'accordo quadro ridurrebbe perfino i diritti dei lavoratori"

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026