Politica
22.10.2018 - 12:290

Attilio Bignasca a muso duro contro l'UDC: "Nessun accordo se attaccano Zali". E spara su Marco Chiesa

“Se Battista Ghiggia, nostro candidato naturale, non se la sentirà per motivi professionali o personali di correre per gli Stati, farò un corso intensivo di tedesco e mi candiderò contro il cagnolino della signora Martullo”

LUGANO – Accordo? Macchè accordo! Attilio Bignasca, ex coordinatore della Lega, ma comunque uno che continua a contare in via Monte Boglia, lancia una torta in faccia all’UDC. Lo fa in un’intervista a LaRegione, che voleva verificare la fondatezza della notizia data in mattinata dal Corriere del Ticino: Lega e UDC verso un accordo.

Accordo che dovrebbe prevedere la presenza di un democentrista (Piero Marchesi) sulla lista leghista per il Consiglio di Stato in aprile, in cambio del sostegno al consigliere nazionale Marco Chiesa che intende giocare il prossimo autunno la carta degli Stati.

“Se l'Udc continuerà ad attaccare Zali – vedi la sua iniziativa parlamentare per abolire la tassa di collegamento, comunicata ieri alla stampa mentre la nostra riunione era in corso, approvata oltretutto dal popolo, tanto caro ai democentristi – non ci sarà nessun accordo elettorale”, ha dichiarato alla Regione Bignasca.


Poi, la torta in faccia: “Se Battista Ghiggia, nostro candidato naturale, non se la sentirà per motivi professionali o personali di correre per gli Stati, farò un corso intensivo di tedesco e mi candiderò contro il cagnolino della signora Martullo” (la figlia di Christoph Blocher, ndr).  

 

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