Politica
07.11.2018 - 14:300

A Bosia Mirra non piace "l'orda affamata". "Zali, se le parole hanno un peso..."

Ieri il Ministro ha usato questa espressione parlando dei lavoratori distaccati italiani, durante la discussione sulla LIA. "Ha parlato di invasione, sembra di sentire Salvini sull'immigrazione"

BELLINZONA – Alcuni termini usati ieri durante la discussione che ha portato all’abolizione della LIA non sono piaciuti alla deputata socialista Lisa Bosia Mirra. In particolare, sono state le parole di Claudio Zali dedicate agli artigiani italiani (che, è stato ammesso, erano i “bersagli” dell’albo, che serviva di fatto a ostacolare il loro arrivo in Ticino, per favorire così i locali).

“Ma un Ministro può definire i lavoratori della vicina Lombardia, quelli che si chiamano “lavoratori distaccati” un’orda affamata? “, si chiede sui social, riportando la definizione di “orda”: “accozzaglia di uomini armati caratterizzata dalla violenza e da un accentuato disordine e mancanza di disciplina”.

Claudio Zali ha parlato anche di invasione, e Lisa Bosia commenta ironica: “sembra di sentir parlare Salvini di immigrazione”.

E ha voluto fare una prova, inserendo “orda affamata” in Google. L’immagine che risulta, la prima, è quella allegata all’articolo anche. “Se le parole hanno un senso...”, conclude.

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