Politica
13.10.2019 - 16:450
Aggiornamento : 17:50

Borradori: "Sì, c'è stato un incontro per l'aeroporto. Ma siamo alle fasi iniziali"

Il sindaco spiega di aver incontrato un gruppo di privati (di cui non fa nomi) assieme a Zali e Merlo. C'è anche l'interesse di Dessault Aviation

LUGANO – Sono spuntati i nomi di coloro che vorrebbero risollevare l’aeroporto di Agno: Sir Lindsay Owen-Jones, ex Ceo di L'Oréal, Andrea Bonomi di Investindustrial e Daniele Perfetti del gruppo dolciario. Tutti hanno un aero di base proprio allo scalo luganese.

Ma Marco Borradori frena, attraverso La Regione, gli entusiasmi, pur confermando che un incontro c’è stato e che un interessamento per l’aeroporto ce l’avrebbe anche Dessault Aviation, un'azienda aeronautica francese di progettazione e produzione velivoli.
Non si esprime sui nomi, parlando solo di privati. Assieme a lui, vi erano Claudio Zali e il direttore di Lugano Airport Maurizio Merlo. La fase della trattativa è definita molto iniziale, “le posso dire che c'è un interesse da parte di privati per l'aeroporto di Agno. Privati che ora vogliono maggiormente approfondire il dossier. Per questo l'operazione potrebbe essere anche molto lunga”. I tempi, invece, parrebbero stringere.
Borradori è comunque stato chiaro: “Noi non siamo disposti a metterci altri soldi”.

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