Politica
17.02.2020 - 17:450
Aggiornamento : 18.02.2020 - 10:22

Bertoli: "Fare l'influencer non è una professione"

In Gran Consiglio si torna sulle polemiche scatenate dalla serata organizzata dalla Città dei Mestieri, con il Consigliere di Stato che ha risposto all'atto parlamentare di Lea Ferrari

BELLINZONA – La serata dedicata agli influencer alla Città dei Mestieri, di cui abbiamo parlato (vedi correlati), aveva scatenato polemiche, partite da un atto parlamentare del PC, a cui Manuele Bertoli ha risposto oggi in Gran Consiglio.

“Non sia cosi severa, rubando le parole a Pronzini, per aver dedicato una serata agli influencer”, ha esordito, rivolgendosi alla deputata comunista (citando un’ennesima polemica in cui è stato coinvolto il rappresentante MPS nel pomeriggio)

“L’influencer non è una professione. La Città dei Mestieri non deve fare una statistica per le professioni più scelte per scegliere a chi dedicare un evento, c’è spazio per tutto e le persone sono libere di andarci o meno”, ha detto.

A suo avviso, l’avento non legittimava un’attività che secondo i firmatari dell’atto è precaria. “La serata non era volta a promuovere l’attività di influencer che non è una professione, ma ad affrontare con uno sguardo critico qualcosa che tocca le giovani generazioni e che fa parte della realtà attuale, piaccia o no. Anche a me non piace, lo dico. Non si è trattato di legittimare qualcosa, ma di parlare in trasparenza di una realtà che esiste lasciando che ciascuno tragga le sue conclusioni”.

E nemmeno svaluta altre professioni. “Il calendario degli eventi testimonia dell’orientamento della Città dei mestieri. La scelta di dedicare una serata agli influencer può non essere condivisa ma non vuol dire che si vogliono delegittimare altre professioni scelte”.

Alla domanda se sarà prevista una serata sulle rockstar, Bertoli spiega che “no, non è previsto. Era un quesito retorico, lo è altrettanto la risposta”. 

Lea Ferrari, in replica, si è detta perplessa, ma “soddisfatta di sentire che c’è una netta negazione del fatto che l’influencer sia una professione”.

© 2020 , All rights reserved