EVENTI, CULTURA & SPETTACOLI
LAC, tra Haydn, jazz e “Intelligenze quantiche”: gli appuntamenti di febbraio e marzo
Dalla “Creazione” con I Barocchisti e Coro RSI al trio di Tord Gustavsen; al via anche il percorso su IA e arti con The Employees e Blade Runner. Il 3 marzo concerto-beneficenza per i 75 anni del Lions Club Lugano

LUGANO - Tra musica e arti performative, il LAC di Lugano propone nelle prossime settimane un calendario fitto che intreccia grandi classici, jazz contemporaneo e un percorso tematico dedicato al rapporto tra umanità e tecnologie, senza dimenticare il concerto di beneficenza per i 75 anni del Lions Club Lugano, il 3 marzo.

Sabato 21 febbraio (ore 20), in Sala Teatro, I Barocchisti e il Coro della RSI – entrambi diretti da Diego Fasolis – celebrano rispettivamente i 30 anni dell’ensemble e i 90 anni del coro con “La creazione” di Joseph Haydn, eseguita nella versione italiana curata da Giuseppe Carpani. L’oratorio racconta in musica la nascita del mondo, dal caos primordiale fino al canto d’amore di Adamo ed Eva: una scelta, spiega il LAC, che sottolinea la vocazione “internazionale” dell’opera e l’idea di un repertorio come organismo vivo, attraversato da traduzioni e adattamenti.

Mercoledì 25 febbraio (ore 20) arriva il jazz: in Sala Teatro si esibisce il Tord Gustavsen Trio con Steinar Raknes (contrabbasso) e Jarle Vespestad (batteria). Un suono lirico e meditativo, tra tradizione scandinava, improvvisazione e richiami che vanno dal gospel al cool jazz. Il concerto è organizzato in collaborazione con Jazz in Bess.

In parallelo prende avvio “Intelligenze quantiche”, percorso della stagione di arti performative sviluppato dal LAC con IBSA Foundation (progetto SciArt SwitzerlAnd), che attraversa spettacoli, cinema e incontri dedicati alle tematiche dell’intelligenza artificiale. Si parte con The Employees di Łukasz Twarkowski (18 e 19 febbraio, ore 20), adattamento dell’opera distopica di Olga Ravn: un’esperienza visiva e sonora sul confine tra umano e non umano, reale e virtuale. Dopo lo spettacolo di mercoledì è previsto un dialogo in inglese tra Twarkowski e Maddalena Giovannelli (USI). Il ciclo prosegue al Cinema Iride con Blade Runner di Ridley Scott (giovedì 26 febbraio, ore 18, ingresso libero con prenotazione). Nei mesi successivi sono annunciati anche la presentazione del libro di Bruno Giussani (13 marzo), un laboratorio con L’ideatorio (28 marzo) e la proiezione di Her di Spike Jonze (16 aprile), fino alla performance Human in the loop della compagnia Nicole Seiler (21 aprile).

Infine, martedì 3 marzo (ore 20.30), la Sala Teatro ospita il concerto-beneficenza “1950 We serve → 2026 We sing” per i 75 anni del Lions Club Lugano. Protagonisti il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e il Coro Giovanile della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, diretti da Brunella Clerici con l’Ensemble del Conservatorio: un progetto inclusivo che unisce musica leggera e impegno civile. Il ricavato netto sarà devoluto al Fondo per l’inclusione musicale del Conservatorio, a un progetto di formazione professionale inclusiva della Fondazione Sant’Angelo e a Drammaturgie per il futuro, iniziativa del LAC dedicata ai giovani. Durante la serata sono previsti brevi interventi istituzionali sui temi di inclusione e coesione sociale.

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