Elezioni federali 2019
07.10.2019 - 16:100

Righini se la prende con l'UDC: "Non vogliamo doppiogiochisti a Berna"

Ieri alla RSI botta e risposta sui frontalieri tra i due presidenti, oggi il socialista torna sul tema: "I miliardari che finanziano l'UDC che a parole dicono di non volere né frontalieri né stranieri sono i primi che li assumono""

BELLINZONA – Ieri a Comano nel dibattito domenicale in vista delle elezioni il clima si è scaldato, guarda caso, sul tema “Prima i nostri”, salario minimo e ovviamente frontalieri, con Igor Righini che ha detto a Piero Marchesi che i rappresentanti del suo partito sono i primi ad assumere frontalieri.

“Siccardi non è dei nostri”, ha chiarito il presidente dell’UDC.

Oggi Righini ha voluto precisare il suo pensiero su Facebook, raccogliendo una serie di titoli di articoli sul tema.

Rinfreschiamo la memoria a Marchesi: i primi che assumono frontalieri sono i Ghiggia, i Pinoja, i Siccardi, i Bignasca!”, tuona.

“Marchesi fa finta di non ricordare chi siano i membri dell'UDC, della Lega, i primi firmatari di "Prima i nostri", i miliardari che finanziano l'UDC che a parole dicono di non volere né frontalieri né stranieri, ma sono i primi che li assumono. La dimostrazione che quello che dicono a parole non lo fanno: urlano e danno contro ai frontalieri e ai dipendenti stranieri, poi sono i primi che li assumono. A Berna non vogliamo doppiogiochisti”.

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