Sport
07.06.2019 - 09:000

Incredibile in Seconda Lega! Per la seconda volta in pochi giorni il Castello dice no a tentativi di combine

Un video di un calciatore nella chat di squadra parla di una proposta ricevuta da qualcuno dell'Ascona, ed emerge come era stata rifiutata un'offerta analoga del Contone. La squadra ha detto no, la Federazione apre un'inchiesra

ASCONA – Comprare una partita per riuscire a salvarsi. Non parliamo di Challenge League, bensì di Seconda Lega. E con una cifra da decidere, perchè "tanto qui i soldi ci sono": stando a nostre informazioni, del tutto ragguardevoli. 

Il tutto è stato scoperto da TeleTicino tramite un video circolato nella chat di squadra del Castello, dove il calciatore contattato da chi voleva ordire la combine, facendo dunque in modo di garantire la vittoria all’Ascona e di conseguenza la salvezza, raccontava ai compagni cosa gli era accaduto.

In un secondo video, lo stesso calciatore spiega che la proposta è stata rifiutata e che non ci sarà nessun aggiustamento della partita. Nelle due conversazioni emerge come anche un’altra compagine dello stesso gruppo, il Contone, abbia contattato lo stesso Castello per provare a sua volta a compare la sfida diretta!

Una brutta storia, di combine tentate, di offerte allettanti, che non fa bene al calcio minore. Fortunatamente, i calciatori del Castello hanno detto no per due volte.

La loro società ha diramato un comunicato: “ L'AS Castello ha preso atto dei fatti riportati dai media e precisa che gli stessi sono stati subiti passivamente.Non siamo in grado di dire se dietro questa proposta ci sia stata un'offerta reale oppure un semplice "pour parler" tra due ex compagni di squadra. Sta di fatto che l'AS Castello, malgrado non abbia nulla da perdere, ha categoricamente risposto negativamente. La nostra società si basa su principi sportivi sani ed è contraria a questi atti illeciti ed antisportivi. La Società, tramite i suoi vertici, si è subito detta disponibile a dare piena collaborazione alla Federazione Ticinese nell'inchiesta avviata per fare luce su questa brutta vicenda”.

La Federazione, infatti, ha aperto un’inchiesta.

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