Svizzera
15.06.2017 - 09:000
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

"Il PLR ha diversi profili competenti". "Serve un piano il più efficace possibile". I liberali ticinesi preparano la corsa a Palazzo Federale

Per la successione di Burkhlater, pare di capire che il partito ticinese candiderà qualcuno, dalle parole di Caprara e di Cassis. Che sembrerebbe essere il principale indiziato

BERNA - Ignazio Cassis loda Didier Burkhalter e la sua decisione di lasciare. "Ha capito che il vento europeo è tiepido, e dunque con eleganza ha scelto di mettere fine al suo mandato, lui che è stato un importante negoziatore fra noi e l'UE", ha detto infatti alla RSI.

Ma al di là del Consigliere Federale dimissionario, del quale Cassis ha pure sottolineato "l'elevata esperienza politica e l’eccelsa intelligenza emotiva", la domanda che in molti si pongono è: il Ticino è pronto a rivendicare un posto al sole? Sarà la volta buona?

E dato che il seggio lasciato vacante è liberale, i più hanno subito pensato proprio a lui.

"Il momento è favorevole", ha dichiarato il presidente del PLR Bixio Caprara.

Lo stesso Cassis ha confermato, pur non sbilanciandosi su una sua eventuale candidatura. A suo avviso, "il PLR in Ticino ha diversi esponenti con le qualità adatte". Dunque, non solo lui, anche se il suo nome è il più papabile.

Caprara ha spiegato a Teleticino che serve "un piano strategico il più efficace possibile. I nostri rappresentanti a Berna sicuramente sono competenti ed hanno il profilo e l'esperienza giusta. Credo sia più che opportuna una riflessione con loro per valutare la situazione e capire quali possono essere gli scenari che si presentano".

Par di capire che un candidato ticinese ci sarà. Le porte di Palazzo Federale potrebbero spalancarsi di nuovo: ora o mai più?
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