Svizzera
06.09.2017 - 17:010
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Piccole Nora Illi crescono. La bimba della convertita svizzera sceglie di indossare il niqab

"Siamo andate ad acquistarlo tra sguardi cattivi e commenti maligni, ma lei non è fatta impressionare e l'ha indossato. Una sgnora anziana ha cercato di farglielo togliere e le ha morso una mano", racconta la stessa Illi. Sarà davvero una scelta autonoma o è l'esempio della madre?

BERNA - La figlia di Nora Illi ha scelto di indossare il velo. Vedendola giocare con la sabbia, sembra ancora una bambina che difficilmente riesce a prendere decisioni da sola, capendo i fondamenti religiosi di quel che va a fare. Forse davvero l'imitazione della mamma, la svizzera convertita musulmana che da sempre difende la possibilità di portare il burqa.

Ad affermare che la bimba ha scelto autonomamente è lei stessa, pubblicando un post su Facebook.

"Si dice sempre che i bambini devono essere liberi di svilupparsi, così mia figlia ha deciso di voler portare il niqab, mentre eravamo a fare shopping".

E così, sono andate ad acquistare l'indumento, "tra sguardi cattivi e commenti maligni, ma lei non si è fatta impressionare e l'ha indossato".

Poi, racconta divertita e orgogliosa Illi, una signora anziana ha cercato di convincere la piccola a toglierselo. "Fa troppo caldo", le ha detto. La bambina ha urlato "no", e ha morso la mano della donna.

"Dobbiamo difendere il nostro niqab con lo stesso orgoglio, forse senza mordere", commenta poi, ironicamente ma non troppo.
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