Siamo totalmente contrari a politiche volte a punire i ticinesi che utilizzano per necessità il proprio mezzo privato, tenuto conto del fatto che una buona fetta del traffico è dovuta all'elevato numero di automobilisti frontalieri che giungono ogni giorno in Ticino. Basti solo pensare alla città di Mendrisio, dove ormai i lavoratori provenienti dall'Italia sono in maggioranza rispetto ai lavoratori ticinesi. Ogni giorno entrano in Ticino più di 62'000 unità lavorative non tutte strettamente necessarie all'economia ticinese visto l'elevata disponibilità di manodopera residente, ma sicuramente redditizie.