TRIBUNA LIBERA
Identificati i resti umani tra le macerie di Leontica: sono del 59enne che ha ucciso l'ex moglie a Faido
Lo hanno comunicato oggi la Polizia e il Ministero pubblico. L'inchiesta cercherà ora di stabilire i retroscena del crimine che ha scosso la Valle di Blenio
CRONACA

Femminicidio di Faido, lei infermiera, lui imprenditore morto nell'esplosione

11 LUGLIO 2026
CRONACA

Femminicidio di Faido, lei infermiera, lui imprenditore morto nell'esplosione

11 LUGLIO 2026
CRONACA

Uccide la moglie a Faido e fa esplodere la casa di famiglia a Leontica

10 LUGLIO 2026
CRONACA

Uccide la moglie a Faido e fa esplodere la casa di famiglia a Leontica

10 LUGLIO 2026
CRONACA

Faido, femminicidio nel parco dalla clinica. Vittima una donna bleniese. Killer in fuga

10 LUGLIO 2026
CRONACA

Faido, femminicidio nel parco dalla clinica. Vittima una donna bleniese. Killer in fuga

10 LUGLIO 2026

Si chiude nel modo più drammatico la vicenda del femminicidio di Faido. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno comunicato che i resti umani rinvenuti tra le macerie dell'abitazione esplosa a Leontica appartengono al 59enne della Valle di Blenio, ricercato da giovedì sera quale presunto autore dell'uccisione dell'ex moglie.

La tragedia aveva avuto inizio giovedì sera, quando una 56enne ticinese, ricoverata presso la clinica di riabilitazione di Faido, era stata trovata nel parco della struttura con una gravissima ferita d'arma da fuoco alla testa. Trasportata d'urgenza all'ospedale San Giovanni di Bellinzona, era deceduta poche ore più tardi.

Fin da subito gli investigatori avevano concentrato le ricerche sull'ex marito, un 59enne noto imprenditore della Valle di Blenio, titolare di un'azienda attiva nella manutenzione di impianti a fune, che dopo il delitto aveva fatto perdere le proprie tracce.

Le ricerche sono proseguite per tutta la giornata successiva fino alla drammatica svolta di venerdì sera. A Leontica, nella casa di famiglia dove abitava il fratello del ricercato, si è verificata una violenta esplosione seguita da un incendio che ha completamente distrutto l'edificio. Nell'esplosione sono rimasti coinvolti gli agenti della Polizia cantonale che stavano operando sul posto: tre hanno riportato ferite non gravi.

Tra le macerie erano stati rinvenuti resti umani. Gli accertamenti medico-legali hanno ora consentito di identificarli come appartenenti al 59enne, ponendo così fine alla caccia all'uomo.

L'inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, prosegue per ricostruire nei dettagli sia la dinamica del femminicidio avvenuto alla clinica di Faido sia le circostanze che hanno portato all'esplosione dell'abitazione di Leontica.
 
 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Valle di Blenio, 75enne cade da un albero e si frattura una gamba

CRONACA

Varese, 40enne uccide il figlio di sette anni. Poi cerca di togliere la vita all'ex moglie

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026