MON Canadiens
4
NY Islanders
0
fine
(1-0 : 3-0 : 0-0)
STL Blues
5
DET Wings
2
fine
(1-1 : 2-0 : 2-1)
NAS Predators
1
PIT Penguins
2
fine
(0-0 : 0-1 : 1-0 : 0-0 : 0-1)
CHI Blackhawks
1
PHI Flyers
2
3. tempo
(1-1 : 0-0 : 0-1)
DAL Stars
0
COL Avalanche
2
3. tempo
(0-0 : 0-1 : 0-1)
CAL Flames
3
OTT Senators
1
pausa
(2-1 : 1-0)
EDM Oilers
1
COB Jackets
1
pausa
(0-0 : 1-1)
VEGAS Knights
2
WIN Jets
0
pausa
(2-0)
LA Kings
1
SJ Sharks
0
1. tempo
(1-0)
MON Canadiens
NHL
4 - 0
fine
1-0
3-0
0-0
NY Islanders
1-0
3-0
0-0
1-0 ARMIA
20'
 
 
2-0 WEBER
22'
 
 
3-0 DROUIN
27'
 
 
4-0 WEAL
29'
 
 
20' 1-0 ARMIA
22' 2-0 WEBER
27' 3-0 DROUIN
29' 4-0 WEAL
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
STL Blues
NHL
5 - 2
fine
1-1
2-0
2-1
DET Wings
1-1
2-0
2-1
 
 
3'
0-1 VANEK
1-1 SUNDQVIST
12'
 
 
2-1 BARBASHEV
24'
 
 
3-1 BARBASHEV
29'
 
 
 
 
49'
3-2 VANEK
4-2 MAROON
51'
 
 
5-2 BARBASHEV
60'
 
 
VANEK 0-1 3'
12' 1-1 SUNDQVIST
24' 2-1 BARBASHEV
29' 3-1 BARBASHEV
VANEK 3-2 49'
51' 4-2 MAROON
60' 5-2 BARBASHEV
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
NAS Predators
NHL
1 - 2
fine
0-0
0-1
1-0
0-0
0-1
PIT Penguins
0-0
0-1
1-0
0-0
0-1
 
 
26'
0-1 RUST
1-1 ELLIS
57'
 
 
RUST 0-1 26'
57' 1-1 ELLIS
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
CHI Blackhawks
NHL
1 - 2
3. tempo
1-1
0-0
0-1
PHI Flyers
1-1
0-0
0-1
1-0 GUSTAFSSON
11'
 
 
 
 
16'
1-1 KNIGHT
 
 
50'
1-2 VAN RIEMSDYK
11' 1-0 GUSTAFSSON
KNIGHT 1-1 16'
VAN RIEMSDYK 1-2 50'
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
DAL Stars
NHL
0 - 2
3. tempo
0-0
0-1
0-1
COL Avalanche
0-0
0-1
0-1
 
 
38'
0-1 JOHNSON
 
 
46'
0-2 BARRIE
JOHNSON 0-1 38'
BARRIE 0-2 46'
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
CAL Flames
NHL
3 - 1
pausa
2-1
1-0
OTT Senators
2-1
1-0
 
 
5'
0-1 DE MELO
1-1 GIORDANO
9'
 
 
2-1 HATHAWAY
12'
 
 
3-1 MANGIAPANE
29'
 
 
DE MELO 0-1 5'
9' 1-1 GIORDANO
12' 2-1 HATHAWAY
29' 3-1 MANGIAPANE
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
EDM Oilers
NHL
1 - 1
pausa
0-0
1-1
COB Jackets
0-0
1-1
 
 
32'
0-1 SAVARD
1-1 BRODZIAK
34'
 
 
SAVARD 0-1 32'
34' 1-1 BRODZIAK
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
VEGAS Knights
NHL
2 - 0
pausa
2-0
WIN Jets
2-0
1-0 KARLSSON
2'
 
 
2-0 SMITH
9'
 
 
2' 1-0 KARLSSON
9' 2-0 SMITH
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
LA Kings
NHL
1 - 0
1. tempo
1-0
SJ Sharks
1-0
1-0 BROWN
6'
 
 
6' 1-0 BROWN
Ultimo aggiornamento: 22.03.2019 03:49
Tribuna
19.05.2017 - 17:000
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:43

Come faremmo, senza una strategia per il post-nucleare?

di Nicola Schönenberger, co-coordinatore dei Verdi

La strategia energetica 2050 è irrinunciabile. Esprimersi su di un referendum ci fa pensare illusoriamente che abbiamo scelta, che volendo potremmo non uscire dal nucleare e andare avanti come fatto fino ad ora.

Ma il nucleare è obsoleto, pericoloso e troppo caro, non è in grado di internalizzare i costi (per il solo smaltimento stimati ad almeno 20 miliardi). Non possiamo ignorare il fatto che prima o poi le ormai vecchie centrali concluderanno il loro ciclo di vita e non saranno ricostruite perché mancano gli investitori e il consenso politico. Allora dovremo avere valide alternative, già funzionanti. Arrivare al 2050 senza aver costruito, negli anni, un nuovo sistema di approvvigionamento è impensabile.

Gli oppositori alla strategia energetica si dicono contrari proprio alla costruzione, pianificata, di questo sistema alternativo di approvvigionamento. Ma non propongono misure diverse da quelle elaborate dal Consiglio Federale: si direbbe ignorassero il fatto che dal nucleare, che lo si voglia o meno, saremo costretti ad uscire.

E cosa faremmo senza una strategia energetica, come sopperiremmo alla mancanza di energia?

Dovremmo importarla dall’estero. Che le motivazioni degli oppositori alla strategia energetica facciano leva sul patriottismo, sulla protezione del nostro mercato interno, è dunque l’ulteriore paradosso di questo referendum. La nostra economia sarebbe messa in difficoltà proprio dalla dipendenza che avremmo dall’estero. I costi graverebbero sulla nostra economia e, proprio noi svizzeri che ci forgiamo di essere l’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo, nell’innovatività e nella qualità dei servizi, saremmo i primi a non usare i nostri atout.

La strategia energetica, inoltre, permetterà di salvaguardare un altro dei nostri punti forti, che tanto contraddistingue la Svizzera: il settore idroelettrico che fa sempre più fatica a fronteggiare i bassi prezzi del libero mercato dell’energia.

Dunque sì, si può usare il patriottismo come criterio per votare il prossimo 21 maggio, ma per votare sì. Votando no metteremmo in difficoltà il Paese e rischieremmo di trovarci nella stessa situazione della votazione dello scorso 27 novembre: la domenica veniva affossata l’uscita accelerata dal nucleare e il lunedì, sui quotidiani, si leggeva la notizia dei primi licenziamenti nell’idroelettrico in Ticino.

Nicola Schoenenberger, co-coordinatore I Verdi del Ticino
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