BOS Bruins
4
ARI Coyotes
2
2. tempo
(0-2 : 4-0)
BUF Sabres
1
LA Kings
3
2. tempo
(1-1 : 0-2)
CAR Hurricanes
1
TOR Leafs
2
pausa
(0-1 : 1-1)
COB Jackets
1
VAN Canucks
0
2. tempo
(1-0 : 0-0)
WAS Capitals
3
DET Wings
0
pausa
(3-0)
STL Blues
0
FLO Panthers
0
1. tempo
(0-0)
NAS Predators
1
OTT Senators
1
1. tempo
(1-1)
MIN Wild
1
MON Canadiens
0
1. tempo
(1-0)
WIN Jets
3
CHI Blackhawks
0
1. tempo
(3-0)
COL Avalanche
EDM Oilers
03:00
 
BOS Bruins
NHL
4 - 2
2. tempo
0-2
4-0
ARI Coyotes
0-2
4-0
 
 
13'
0-1 SCHMALTZ
 
 
14'
0-2 COUSINS
1-2 HEINEN
29'
 
 
2-2 PASTRNAK
30'
 
 
3-2 MARCHAND
32'
 
 
4-2 MARCHAND
34'
 
 
SCHMALTZ 0-1 13'
COUSINS 0-2 14'
29' 1-2 HEINEN
30' 2-2 PASTRNAK
32' 3-2 MARCHAND
34' 4-2 MARCHAND
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
BUF Sabres
NHL
1 - 3
2. tempo
1-1
0-2
LA Kings
1-1
0-2
 
 
7'
0-1 MUZZIN
1-1 GIRGENSONS
14'
 
 
 
 
21'
1-2 LUFF
 
 
33'
1-3 KEMPE
MUZZIN 0-1 7'
14' 1-1 GIRGENSONS
LUFF 1-2 21'
KEMPE 1-3 33'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
CAR Hurricanes
NHL
1 - 2
pausa
0-1
1-1
TOR Leafs
0-1
1-1
 
 
9'
0-1 ENNIS
1-1 WILLIAMS
33'
 
 
 
 
34'
1-2 JOHNSSON
ENNIS 0-1 9'
33' 1-1 WILLIAMS
JOHNSSON 1-2 34'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
COB Jackets
NHL
1 - 0
2. tempo
1-0
0-0
VAN Canucks
1-0
0-0
1-0 JONES
1'
 
 
1' 1-0 JONES
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
WAS Capitals
NHL
3 - 0
pausa
3-0
DET Wings
3-0
1-0 CONNOLLY
4'
 
 
2-0 BOYD
11'
 
 
3-0 OVECHKIN
13'
 
 
4' 1-0 CONNOLLY
11' 2-0 BOYD
13' 3-0 OVECHKIN
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
STL Blues
NHL
0 - 0
1. tempo
0-0
FLO Panthers
0-0
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
NAS Predators
NHL
1 - 1
1. tempo
1-1
OTT Senators
1-1
 
 
1'
0-1 SMITH
1-1 WATSON
16'
 
 
SMITH 0-1 1'
16' 1-1 WATSON
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
MIN Wild
NHL
1 - 0
1. tempo
1-0
MON Canadiens
1-0
1-0 NIEDERREITER
15'
 
 
15' 1-0 NIEDERREITER
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
WIN Jets
NHL
3 - 0
1. tempo
3-0
CHI Blackhawks
3-0
1-0 SCHEIFELE
8'
 
 
2-0 MYERS
10'
 
 
3-0 CONNOR
14'
 
 
8' 1-0 SCHEIFELE
10' 2-0 MYERS
14' 3-0 CONNOR
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
COL Avalanche
NHL
0 - 0
03:00
EDM Oilers
Ultimo aggiornamento: 12.12.2018 02:35
Tribuna
19.05.2017 - 17:000
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:43

Come faremmo, senza una strategia per il post-nucleare?

di Nicola Schönenberger, co-coordinatore dei Verdi

La strategia energetica 2050 è irrinunciabile. Esprimersi su di un referendum ci fa pensare illusoriamente che abbiamo scelta, che volendo potremmo non uscire dal nucleare e andare avanti come fatto fino ad ora.

Ma il nucleare è obsoleto, pericoloso e troppo caro, non è in grado di internalizzare i costi (per il solo smaltimento stimati ad almeno 20 miliardi). Non possiamo ignorare il fatto che prima o poi le ormai vecchie centrali concluderanno il loro ciclo di vita e non saranno ricostruite perché mancano gli investitori e il consenso politico. Allora dovremo avere valide alternative, già funzionanti. Arrivare al 2050 senza aver costruito, negli anni, un nuovo sistema di approvvigionamento è impensabile.

Gli oppositori alla strategia energetica si dicono contrari proprio alla costruzione, pianificata, di questo sistema alternativo di approvvigionamento. Ma non propongono misure diverse da quelle elaborate dal Consiglio Federale: si direbbe ignorassero il fatto che dal nucleare, che lo si voglia o meno, saremo costretti ad uscire.

E cosa faremmo senza una strategia energetica, come sopperiremmo alla mancanza di energia?

Dovremmo importarla dall’estero. Che le motivazioni degli oppositori alla strategia energetica facciano leva sul patriottismo, sulla protezione del nostro mercato interno, è dunque l’ulteriore paradosso di questo referendum. La nostra economia sarebbe messa in difficoltà proprio dalla dipendenza che avremmo dall’estero. I costi graverebbero sulla nostra economia e, proprio noi svizzeri che ci forgiamo di essere l’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo, nell’innovatività e nella qualità dei servizi, saremmo i primi a non usare i nostri atout.

La strategia energetica, inoltre, permetterà di salvaguardare un altro dei nostri punti forti, che tanto contraddistingue la Svizzera: il settore idroelettrico che fa sempre più fatica a fronteggiare i bassi prezzi del libero mercato dell’energia.

Dunque sì, si può usare il patriottismo come criterio per votare il prossimo 21 maggio, ma per votare sì. Votando no metteremmo in difficoltà il Paese e rischieremmo di trovarci nella stessa situazione della votazione dello scorso 27 novembre: la domenica veniva affossata l’uscita accelerata dal nucleare e il lunedì, sui quotidiani, si leggeva la notizia dei primi licenziamenti nell’idroelettrico in Ticino.

Nicola Schoenenberger, co-coordinatore I Verdi del Ticino
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