Tribuna
07.12.2019 - 10:530
Aggiornamento : 11:50

Traffico al collasso tra frontalieri e frenesia natalizia. Zali: "È una guerra tra poveri"

Il direttore del DT: "Non mi sento di distribuire colpe ai sindaci del Luganese oppure a quelli del Mendrisiotto. Tutti sono consapevoli del problema del traffico”

BELLINZONA - La gente che usa l’auto per andare al lavoro (nella stagione fredda non c’è l’alternativa delle moto), i frontalieri che hanno raggiunto livelli record e sono in continuo aumento, e “le situazioni correlate: penso in particolare alla frenesia natalizia, che genera spostamenti privati”.

 

Se sommiamo tutte queste cause, dice il ministro Claudio Zali, è facile arrivare al collasso. “In generale – osserva il direttore del Dipartimento del territorio in un’intervista al Corriere del Ticino -, è una guerra fra poveri. Non mi sento di distribuire colpe ai sindaci del Luganese oppure a quelli del Mendrisiotto. Tutti sono consapevoli del problema del traffico”.

 

Zali rilancia poi il tema della tassa di collegamento, che “doveva essere uno strumento di disincentivo all’utilizzo del mezzo di trasporto privato dei pendolari in favore di quello pubblico. Invece è ferma da tre anni e mezzo al Tribunale federale dopo un verdetto popolare. Non so quando potremo vedere la luce in fondo al tunnel. Possiamo solo aspettare”.

 

© 2020 , All rights reserved