Tribuna
21.03.2021 - 09:220

Cavalli contro Chiesa (e non solo): "Quante centinaia di morti vogliamo ancora?"

L'oncologo: "Se il Ticino fosse una nazione indipendente, sarebbe al primo posto mondiale per numero di morti per milione d'abitanti, di cui due terzi nella seconda ondata. E qualcuno critica perché non si riapre..."

di Franco Cavalli*

La nazione al mondo con la più alta percentuale di morti da Covid (2300 per milione d'abitanti) é San Marino seguito da vicino dalla Cechia. Se il Ticino fosse una nazione indipendente saremmo peró al primo posto di questa tragica classifica mondiale: quasi 3000 morti per milione d'abitanti, visto che ne abbiamo quasi 1000 su 350.000 abitanti. Ne abbiamo anche circa 2,5 volte in più della media svizzera.

Due terzi dei morti in Ticino li abbiamo avuti nella seconda ondata, quando il Consiglio di Stato ( contrariamente ai cantoni romandi) per più di 2 mesi ( da metà ottobre) é stato a guardare senza chiudere in pratica alcunché... E questi sono i tragici risultati di questa inerzia colposa.

Incompresibili sono perciò le critiche feroci di politici vari (capofila Marco Chiesa) perché l'altro ieri il Consiglio Federale, con gli indici virologici che segnalano che siamo sulla soglia di una terza ondata, si è rifiutato di allentare le già blande (paragonate con i paesi vicini) misure di confinamento.

Quante centinaia di altri morti vogliamo ancora?

*oncologo

© 2021 , All rights reserved