Cronaca
06.03.2018 - 11:390
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:51

Decreto d'accusa per l'agente della Polizia di Lugano che fece guidare la sua auto a una sedicenne. I due incapparono in un radar lo scorso settembre

La vicenda risale allo scorso autunno e coinvolge anche il vicecomandante della Polizia di Collina d’Oro, all’epoca dei fatti in servizio a Lugano

LUGANO – L’inchiesta si è chiusa con una proposta di condanna. L’agente della Polizia comunale di Lugano finito nei guai per aver fatto guidare la sua auto privata a una sedicenne è stato ritenuto colpevole del reato di concessa guida. Lo ha reso noto oggi il portale liberatv.ch.

La pubblica accusa ha formulato nei confronti del poliziotto una pena di 60 aliquote giornaliere da 120 franchi, sospesa condizionalmente per tre anni.

La vicenda risale allo scorso autunno e coinvolge anche il vicecomandante della Polizia di Collina d’Oro, all’epoca dei fatti in servizio a Lugano. Sia quest’ultimo sia l’agente ‘condannato’ sono nel frattempo stati sospesi dal servizio dai rispettivi municipi in attesa dell’esito delle inchieste penali. Inchiesta che, per quanto riguarda il vicecomandante di Collina d’Oro, accusato di abuso di autorità, non è ancora terminata.

A questo punto il Municipio di Lugano, che aveva aperto sul giovane agente un’inchiesta amministrativa, dovrà adottare i provvedimenti che riterrà opportuni.

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