Cronaca
12.08.2018 - 14:450
Aggiornamento : 14.08.2018 - 16:29

Fallimento Casinò Campione d’Italia, la protesta dei dipendenti: "Annettiamoci alla Svizzera"

Se dal fronte italiano regna l'immobilismo, diverso è il discorso per quanto riguarda la Svizzera. La sindacalista Rosy Bianchi: "Gli elvetici sono gli unici che ci stanno venendo incontro"

CAMPIONE D’ITALIA – “Annettere Campione d’Italia alla Svizzera”. Il consiglio-provocazione era stato lanciato nel corso della settimana dal deputato leghista Massimiliano Robbiani al nostro portale in seguito al fallimento della casa da gioco dell’enclave.

Al coro – riferisce il Caffè – si sono uniti migliaia di dipendenti che quotidianamente reclamano la riapertura del Casinò di Campione. “Siamo stanchi – ha detto una donna al domenicale –. Il Casinò è la nostra vita, non molleremo”.

Se dal fronte italiano sembra regnare l’immobilismo, diverso è il discorso per quanto riguarda la Svizzera. “I nostri vicini elvetici – dichiara la sindacalista Rosy Bianchi al Caffè – sono gli unici che ci stanno venendo incontro”.

“Avrebbero – continua – potuto reclamare i soldi che il Comune deve loro, invece ci stanno aiutando concretamente”.
Annessione con la Svizzera? I dipendenti (o ex) non hanno dubbi. “Subito. Dove si firma?”.

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