Cronaca
05.09.2019 - 11:210
Aggiornamento : 13:59

"Pronto a difendermi davanti al giudice. 11 capi d'accusa sono caduti". Sansonetti impugna il decreto d'accusa

L'ex responsabile di Argo1: "Nel 2017 per le accuse gravi che mi erano state mosse la mia vita ha avuto una battuta d'arresto e ne sto ancora pagando le conseguenze, sono stato incarcerato per quasi un mese. Confido nella giustizia"

BELLINZONA – Marco Sansonetti andrà a processo, “pronto a finalmente a difendermi davanti al giudice anche per questi ultimi tre capi d’accusa, ovvero abuso di autorità, coazione e infrazione alla legge sulle assicurazioni sociali pensionistici”. 

L’ex responsabile di Argo 1 ha annunciato di aver incaricato il suo legale di presentare formale opposizione al decreto annunciato oggi, e sottolinea: “Ricordo quindi che, sino a condanna definitiva, esiste la presunzione di innocenza”.

Precisa come siano passati due anni e sei mesi dallo scoppio del caso (che nella sua estensione politica è probabilmente costato la rielezione a Paolo Beltraminelli). “Inizialmente, nel 2017, i reati ipotizzati a mio carico erano 14. Accuse gravi (sono stato incarcerato per quasi un mese) anche a causa delle quali la mia vita ha avuta una battuta di arresto e per cui sto pagando ancora oggi le conseguenze”, ricorda. La Procuratrice Pubblica Margherita Lanzillo ha decretato l'abbandono del procedimento per i reati di sequestro di persona, falsità in documenti e truffa, esposizione a pericolo della vita altrui, appropriazione indebita, minaccia e usura. Ora di quei 14 capi d’accusa ne restano 3. 

“Confido nella giustizia e sono pronto finalmente a difendermi davanti al giudice per dimostrare la mia innocenza anche per questi ultimi 3 capi d’accusa”, termina Sansonetti.

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