Cronaca
13.01.2020 - 19:570

Ammazzato per nulla, i nuovi contorni del dramma della pensione La Santa

Il 34enne austriaco, in carcere per la morte di un 35enne, ha ammesso per la prima volta di averlo picchiato, per futili motivi, un litigio scaturito da una punzecchiatura

VIGANELLO – Ucciso per nulla, per una banale lite che l’alcool ha fatto diventare qualcosa di molto più grave. Così è morto il 35enne deceduto alla pensione La anta di Viganello.

Per la prima volta, il 34enne austriaco in carcere per quella maledetta notte ha ammesso di aver picchiato la vittima. Quest’ultima lo aveva punzecchiato, riferisce la RSI. E da lì è partito il tutto.

In prigione c’è anche un’altra persona, che sostiene di aver solo assistito al litigio e di aver pulito il sangue nella stanza, quella del 34enne, dove è avvenuto l’omicidio.

 Per fare ulteriore chiarezza è stata sentita un’ospite della pensione e si attendono i risultati dell’autopsia.

© 2020 , All rights reserved