Economia
20.11.2018 - 16:580

"C'è il Black Friday? E io chiudo: non si banalizza il prezzo della merce"

Il responsabile della selleria, valigeria e pelletteria Bias di Bellinzona Michele Biaggi va contro corrente. "Credo nell'articolo che produco e so quanto costa. Scontarlo è irriverente"

BELLINZONA – Una giornata di sconti e shopping, spesso anche un delirio collettivo, anche se non forse alle nostre latitudini. Il Black Friday, giornata che segna l’inizio degli acquisti natalizi, è approdato anche in Ticino, ma non tutti sono d’accordo. La selleria, valigeria e pelletteria Bias di Bellinzona ha deciso di chiudere quel giorno.

Una decisione che ha fatto tanto rumore. “Non me lo aspettavo”, ci dice il proprietario, Michele Biaggi. “Non l’ho fatto con quell’intento”.

Ci spiega, dunque, il suo intento?

"Il prezzo di un articolo è una cosa seria e non può essere banalizzato attraverso un semplice venerdì nero, un colore che tra l’altro a me non piace”.

Ovvero, si banalizza perché si è quasi costretti a sconti massicci?

“Come tutti nel mio settore faccio i saldi a fine stagione. Quello che è invenduto infatti deve far posto alla nuova collezione, di cui preannuncia l’arrivo, anche se magari in parte è in negozio. Non mi verrebbe mai in mente di fare un giorno di questo tipo con prezzi che nulla hanno a che vedere con l’articolo che produco, in cui credo e che so quanto può costare. Scontare è irriverente rispetto al prodotto e rispetto al cliente che il giorno prima ha pagato il giusto prezzo acquistando lo stesso articolo”.

Cosa pensa di queste mode arrivate dall’America a cui ci si sta un po’ gioco forza adeguando?

“Non giudico, non ho la pretesa di farlo. Ho solo la pretesa di continuare a pensare con la mia testa, lo rivendico. E questo è il senso anche delle attestazioni di stima che ho ricevuto, oltre alle previsioni per quanto concerne una decisione semplice. Non mi sono messo d’accordo con altri commercianti, solo dal 1924 facciamo questo lavoro e lo facciamo con serietà”.

Negli anni scorsi avevate applicato sconti nel Black Friday?

“No, assolutamente no. E abbiamo notato che entrava solo gente a chiedere cosa avevamo in sconto, noi rispondevamo ‘niente’, per cui per evitare questo abbiamo scelto, con molta leggerezza, tranquillità e serenità, di chiudere”.

Ma la cassa, a suo avviso, avrebbe avuto giovamento dagli sconti?

“Mi fa ridere, perché un mio amico commerciante mi ha detto ‘sì ma lo scorso anno ho fatto quattro volte la cifra d’affare dei giorni normali’. Se devo fare quattro volte la cifra normale devo lavorare quattro volte tanto, trattar male la gente, che è irrispettoso verso i clienti soliti, e non guadagnare niente, a lui dico che è sciocco. Io sarò nel mio atelier tranquillo, come tutti i giorni, se nevica farò una passeggiata nella neve”.

Dato che ha negozio da molti anni, come giudica il commercio bellinzonese?

“È un discorso lungo. Io penso che chi lavora con serietà fa fatica ma continua, chiaramente non è contento dei risultati. Bisogna finalmente trovare una nuova serietà nel lavoro e poi qualche risultato in più si vedrà”.

1 anno fa L'umanità al livello della protoscimmia, una mandria di vacche impazzite che invadono i centri commerciali. Il Black Friday in realtà...
2 anni fa I love shopping, ma non per le commesse. UNIA contro i turni del Black Friday
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