Economia
28.12.2019 - 09:000

Domeniche poco attrattive, ma adesso i ticinesi andranno a caccia dell'affare

Enzo Lucibello traccia un bilancio: gli acquisti sono cominciati col Black Friday (il che non sempre è positivo) e non sono stati né positivi né negativi

BELLINZONA – Un Natale non positivissimo ma nemmeno negativo: gli acquisti ci sono stati e il boom dei pacchi postali spediti in dicembre lo testimoniano. Quello di Enzo Lucibello, presidente dell’Associazione dei grandi distributori ticinesi (DISTI), è un bilancio in chiaro-scuro, tutto sommato col sorriso.

Si è cominciato a comprare i regali al Black Friday, giornata dove ovviamente c’è un’impennata. Al di là del mero dato del giorno, per Lucibello non sempre è un affare per il commercio, perché quelli sono acquisti che si farebbero in seguito, oltretutto presi a prezzi scontati.

Le domeniche di apertura? “Sno parse meno interessanti ma questo è dovuto ad un cambiamento delle abitudini, si deve infatti prendere atto che anche in questo vi è un cambiamento: quando una volta ci si poteva basare su abitudini e situazioni che si ripetevano annualmente, oggi il mutamento delle usanze segue anch’essa un’evoluzione”, ha detto.

Il 2019 non è ancora finito e negli ultimi giorni prevede buoni affari. Iniziano infatti i saldi e molti ticinesi andranno a caccia dell’affare.

La vendita al dettaglio, ammonisce Lucibello, è comunque in crisi, dunque non ci si può affatto rilassare, anzi. La situazione per il commercio ticinese resta critica.

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