Economia
07.07.2020 - 14:280

In Ticino a fine marzo in assistenza c'erano 8'103 persone

Il numero di beneficiari dell'aiuto sociale rimane pressochè inviariato rispetto allo stesso periodo del 2019, diminuiscono leggermente i nuclei familiari. Le domande diminuiscono del 15%

BELLINZONA - Nel trimestre gennaio-marzo 2020 il numero di unità di riferimento (UR), ovvero famiglie, con una prestazione di sostegno sociale pagata è stato mediamente di 5'337, corrispondente allo 0.3% in meno rispetto alla media del medesimo trimestre 2019. 

Per quanto concerne invece il numero di persone con una prestazione pagata, la media è di 8'103; si tratta dello stesso dato registrato nel I trimestre 2019.

Nel I trimestre 2020 le domande di sostegno sociale inoltrate sono state complessivamente 474, il 14.9% in meno rispetto allo stesso trimestre del 2019. La diminuzione si riscontra anche nelle domande accettate (389, -7.4%) e nelle domande chiuse (398, -9.3%).

In seguito allo sviluppo del Servizio inserimento avviato a giugno 2018 -inizialmente focalizzato sull’accompagnamento dei giovani tra i 18 e i 25 anni - è stata ampliata l’offerta di misure di inserimento, che ha coinvolto un numero sempre maggiore di beneficiari. Al 31 marzo 2020 le persone con contratto di inserimento erano 967, di cui 705 con contratto di inserimento sociale -comprendente sia misure sociali sia misure di formazione, organizzate dalla SdSS - e 262 con contratto di inserimento professionale, seguite dal personale degli Uffici regionali di collocamento.

Le misure sociali e di formazione in corso a fine trimestre erano 502, di cui 445 misure sociali, 39 misure di formazione e 18 misure di accompagnamento “Accanto”. 

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