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13.05.2019 - 14:580

Anche la CORSI contro Politicamente Scorretto. "Scivolone che non andrà ripetuto. Canetta dice che..."

Luigi Pedrazzini non è tenero con la trasmissione sotto accusa: "È stato veicolato un messaggio inaccettabile dell'universo femminile, che stigmatizzo in modo chiaro. Il direttore mi ha comunicato che prende le distanze da questa scelta"

BELLINZONA – Il reclamo del Comitato dello sciopero femminista del 14 giugno contro la trasmissione Politicamente Scorretto al mediatore della RSI farà sì che anche ai piani alti della tv di Comano (e forse non solo) ci si dovrà esprimere sul siparietto.

La CORSI lo ha già fatto, con il suo presidente Luigi Pedrazzini interpellato dal Corriere del Ticino online. E non è stata tenera. “Sono stato informato e non ho alcun problema a parlare di scelta infelice. È stato veicolato un messaggio inaccettabile dell’universo femminile, che stigmatizzo in modo chiaro. Comprendo e condivido le reazioni di queste ore. Si è trattato di uno scivolone e di un errore che non andrà ripetuto”.

Pedrazzini rivela come anche Maurizio Canetta, direttore della RSI “mi ha inviato una comunicazione nella quale ha preso le distanze da questa scelta. Mi ha inoltre indicato di aver già affrontato la questione con la produzione del programma interessato. Anche il Consiglio del pubblico, inoltre, dovrebbe essere già intervenuto”.

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