Una petizione chiede al Consiglio Federale di chiudere il Mattino, "che divulga un messaggio di odio verso onesti lavoratori frontalieri"
L'ha lanciata il responsabile del gruppo Facebook "Frontalieri Ticino", sinora ha raccolto pochissime adesioni. "Serve un segnale di ribellione contro il loro messaggio di avversione razziale"
"Italiani ritratti come una serie di gangster". Bernasconi a capo di un gruppo di cittadini che vogliono denunciare il Mattino
10 APRILE 2017
CRONACA
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10 APRILE 2017
CRONACA
Quadri non indietreggia. "Se pensate di intimidire il Mattino ventilando denunce, avete sbagliato. Che razza discriminiamo, quella degli scassinatori?"
10 APRILE 2017
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COMO – Il Mattino della Domenica spesso prende di mira i frontalieri, che si sono sentiti particolarmente toccati dalla vignetta di un paio di settimane fa quando vennero rappresentati come la banda Bassotti, fermata alle dogane da Norman Gobbi e Roberta Pantani versione supereroi. Le polemiche che ne erano scaturite erano state pesanti, si era arrivati addirittura a una minaccia di denuncia da parte di Paolo Bernasconi e di un gruppo di cittadini.
Ora il responsabile del gruppo Facebook “Frontalieri Ticino” ha lanciato una petizione, dal titolo “il buongiorno non si vede dal Mattino”. La richiesta? Che il Governo Federale chiuda la testata.
Ovviamente, è più una provocazione che qualcosa di concreto, perché sembra impossibile che, anche di fronte a un eventuale numero importante di firme, possa accadere qualcosa. Ma certamente sarebbe un segno del malcontento, un’ennesima dimostrazione di un periodo di tensioni sul confine.
“Propongo d'intervenire drasticamente e in modo legale, nei confronti dei padri fondatori di odio sociale politico. Contro Il Mattino, testata editoriale della Lega dei Ticinesi, servono forti segnali di ribellione al loro odioso messaggio razziale”, scrive sul social Marco Villa.
Ecco il testo della petizione, disponibile su charge.org:
“Esiste nel Cantone Ticino, uno schieramento politico denominato Lega Dei Ticinesi, sostenitore principale di odio sociale politico, fomentatore di estrema avversione razziale, soprattutto nei riguardi di lavoratori Frontalieri insubrici.
Questa forza politica, ha istituito uno strumento giornalistico con il quale divulga tra la popolazione ticinese, l'odioso messaggio di odio nei confronti di onesti lavoratori Frontalieri.
Ciò che possiamo fare, è chiedere al governo federale a Berna, d'intervenire con drastici provvedimenti nei confronti dei padri fondatori di astio e odio, chiudendo definitivamente la testata giornalistica Il Mattino.
Sostieni anche tu la nostra petizione, per finalmente far emergere legalità e serenità”.
Le firme raggiunte? Per ora solo 4.
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