È composto principalmente da italiani, persone appassionate della propria cultura e della propria lingua, nostalgiche di un irredentismo che potrebbe far sì che regioni che parlano italiano non dovessero rimanere staccate dall’Italia. La descrizione recita così: “segue i valori della lingua italiana, a prescindere dalla nazionalità di chi la parla, nelle zone italofone storiche, ossia Italia, S.Marino, Malta, Corsica, Nizzardo, Ticino, Grigioni, Istria, Quarnaro e Dalmazia. Il principale interesse e scopo del gruppo sono quelli di riunire simbolicamente tutti gli italofoni, di promuovere e divulgare l'uso della nostra lingua e cultura anche nelle minoranze linguistiche italiane. Inoltre deve essere un semplice stimolo per il bilingue all'uso paritario dell'italiano”.