Si tratta di un 43enne kosovaro residente in Riviera, di un 30enne serbo residente in patria e di un 28enne italiano domiciliato nel Bellinzonese. Per arrivare a loro è servita un'articolata attività investigativa: parecchi i capi di imputazione a loro carico, per fatti avvenuti nel Bellinzonese e nel Luganese
