CRONACA
"Non potremo difendere la Svizzera da Omicron"
Anne Lévy, direttrice dell’UFSP, sostiene come si possano solo arginare i contagi. La persona sospettata di essere il primo caso in Svizzera è in isolamento, domani i risultati dei test

BERNA - In Svizzera c'è stato il primo caso di variante Omicron? Non si sa ancora, i risultati dei test sulla persona sospetta arriveranno domani. Lo ha detto nel consueto aggiornamento sul Covid Anne Lévy, direttrice dell’UFSP.

Si tratta di una persona rientrata dal Sudafrica e messa in isolamento, come in quarantena sono tutti coloro che sono entrati in contatto con la stessa. 

Lévy ha precisato come non si potrà difendere la Svizzera dalla nuova variante, si potrà solo fare in modo di contenere i contagi, e per questo invita a vaccinarsi chi ancora non lo ha fatto. Che cosa accadrà realmente con Omicron non si sa, è tutto in divenire. 

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